Piazza Affari torna a scendere. Retromarcia Fiat dopo conti e outlook deludenti, balzo di Pirelli

Inviato da Redazione il Mer, 29/01/2014 - 17:43
Tornano le vendite sui mercati con Piazza Affari che chiude la seduta di metà ottava in deciso ribasso. Il Ftse Mib ha archiviato la giornata con una flessione dello 0,57% a quota 19.337 punti. Dopo un avvio con rialzi superiori all'1% per Piazza Affari in scia alla mossa della banca centrale turca di alzare con decisione il livello dei tassi di interesse per arginare la violenta discesa della lira turca, i mercati sono tornati a guardare con preoccupazione al meeting della Fed, ultimo con Ben Bernanke alla guida, che potrebbe riservare un´accelerazione del piano di riduzione degli stimoli monetari. In Italia ancora una volta buoni riscontri dalle aste statali. Collocati 8 miliardi di euro di Bot a 6 mesi al rendimento medio dello 0,59%, in deciso calo rispetto allo 0,827% dell'asta di Bot semestrali tenuta a fine dicembre. Il rapporto di copertura (bid-to-cover) è stato di 1,52 volte contro le precedenti 1,32 volte. Protagonista in negativo di giornata è stata Fiat che a fine seduta ha ceduto oltre il 4%. Il gruppo torinese ha riportato nel quarto trimestre un utile netto pari a 1,296 miliardi di euro dai 224 milioni di euro nello stesso periodo del 2012. I ricavi sono stati pari a 24 miliardi di euro, in crescita del 10% in termini nominali, ma del 16% a parità di cambi. L´utile della gestione ordinaria è ammontato a 931 milioni di euro in miglioramento del 5% rispetto allo stesso periodo del 2012 (+11% a cambi costanti). Gli analisti di Bloomberg si attendevano un utile della gestione ordinaria di 1,2 miliardi di euro. Sempre oggi Fiat ha svelato i dettagli della riorganizzazione societaria a seguito dell'acquisto del controllo totale di Chrysler. La nuova Fiat Chrysler Automobiles (FCA) sarà quotata a New York e a Milano con sede fiscale nel Regno Unito e sede legale in Olanda. In affanno anche gli altri titoli della galassia Agnelli con cali di circa il 2% per Exxor. CNH Industrial (-1,54%) paga il tagli di prezzo obiettivo da 10 a 9 euro da parte di Morgan Stanley Finale di seduta scoppiettante per Pirelli salita di oltre il 7%. Secondo indiscrezioni riportate da FT Alphaville la divisione private equity di Goldman Sachs e il ceo di Pirelli Marco Tronchetti Provera starebbero valutando una semplificazione della complessa struttura proprietaria del gruppo di pneumatici con Goldman che potrebbe rilevare il controllo di Pirelli. Tra i titoli in positivo spiccano Saipem con un rally del 3,49% e Luxottica (+1,45%). Quest´ultima ha beneficiato del traino dei conti 2013 e le indicazioni positive sull´avvio del 2014 arrivate dal ceo Andrea Guerra. Su Luxottica è arrivata la doppia promozione da parte di Mediobanca (rating passato da neutral a outperform con target price a 44,5 euro) e Equita (rating da hold a buy).
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