Piazza Affari si riprende dal crollo di ieri, Ftse Mib chiude in rialzo dell´1,51%

Inviato da Redazione il Mar, 11/12/2012 - 17:43
Rimbalzo per la Borsa di Milano all'indomani del crollo provocato dall'annuncio delle dimissione del premier, Mario Monti. Le tensioni si sono allentate anche sul mercato obbligazionario con lo spread Btp-Bund che, dopo aver sfondato ieri i 360 punti base, si è riportato in area 340. La spinta al rialzo è arrivata anche dal dato oltre le attese dello Zew tedesco, che a dicembre si è attestato a 6,9 punti dai -15,7 punti del mese passato. Il consensus era per un miglioramento a -11,5 punti. Non ha pesato la revisione al ribasso di Confindustria sul Pil Italia 2013, previsto in calo dell'1,1% dal -0,6% indicato in precedenza. Migliorate le previsioni per quest'anno a-2,1% da -2,4% mentre nel 2014 il Pil tornerà a crescere dello 0,6%. Buone nuove anche dall'asta spagnola, che ha visto i rendimenti scendere per i titoli a 12 e 18 mesi. In questo quadro a Piazza Affari il Ftse Mib ha mostrato un progresso dell'1,51% a 15.585,61 punti mentre il Ftse All Share si è attestato a 16.466,87 punti in rialzo dell'1,41%. In gran spolvero il comparto bancario, dopo la debacle registrata ieri. In salita del 3,31% a 0,1996 euro Monte dei Paschi, dell'1,76% a 0,3937 euro Popolare di Milano, dell'1,95% a 1,098 euro Banco Popolare, del 2,25% a 4,548 euro Bper, dell'1,48% a 1,234 euro Intesa Sanpaolo, dell'1,16% a 2,972 euro Ubi Banca e dell'1,28% a 4,114 Mediobanca. Bene anche Unicredit (+1,73% a 3,52 euro), nonostante Barclays abbia abbassato le stime sull'Eps del 18% nel 2013 e del 12% nel 2014. Confermato il giudizio equal weight e target price a 3,25 euro. Hanno svettato Lottomatica e Autogrill con rialzi rispettivamente del 5,16% a 17,11 euro e del 4,96% a 8,14 euro. La prima ha beneficiato della promozione da parte di Credit Suisse, che ha portato la raccomandazione ad outperform dal precedente neutral, mentre la seconda si è aggiudicata tutte le concessioni per le attività duty free e duty paid in Spagna, diventando l´unico operatore del settore nel secondo mercato aeroportuale europeo. Positiva Impregilo che ha archiviato gli scambi in crescita del 2,07% a 3,348 euro. Il general contractor ha ricevuto il via libera ieri da parte dell'Antitrust brasiliana sulla cessione del 19% detenuta da Impregilo International Infrastructures in Ecorodovias al Gruppo Almeida. Bene anche Campari (+0,71% a 5,635 euro), dopo aver chiuso con successo l'Opa su tutte le azioni di Lascelles per circa 316 milioni di euro, e Finmeccanica (+0,95% a 4,042 euro). Secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore, la cessione di Ansaldo Energia non si farà entro la fine dell'anno ma slitterà ai primi mesi del 2013. Mista la Galassia Agnelli: +2,75% a 3,584 euro Fiat Spa, +1,02% a 18,73 euro Exor mentre Fiat Industrial ha chiuso con un ribasso dello 0,67% a 8,125 euro. La holding ha fatto sapere questa mattina che si impegnerà a votare a favore dell'operazione di fusione tra Fiat Industrial e Cnh. In rialzo dello 0,58% a 1,736 euro Parmalat. Stando a quanto riportato dalla stampa, la Guardia di Finanza di Parma e il Nucleo di Polizia Tributaria di Bologna avrebbero eseguito delle perquisizioni e dei sequestri nei confronti del gruppo. L'ipotesi di reato, sempre secondo i quotidiani, riguarderebbe l'appropriazione indebita aggravata da abuso di autorità.
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