Piazza Affari recupera nel finale, Ftse Mib chiude poco sotto la parità nel giorno della Bce

Inviato da Redazione il Gio, 02/05/2013 - 17:39
La Borsa di Milano ha recuperato nel finale ed ha chiuso poco sotto la parità nel giorno in cui la Banca centrale europea, rispettando le attese, ha abbassato i tassi d´interesse al minimo storico dello 0,50%. Si tratta del primo taglio del costo del denaro dal luglio 2012. La sforbiciata è stata dettata dal peggioramento del quadro economico, dalla debolezza della fiducia e dal peggioramento del mercato del lavoro, mentre l´inflazione nella zona euro ha registrato un significativo rallentamento. Mario Draghi ha assicurato che la politica monetaria rimarrà accomodante finchè sarà necessario. La Bce ha inoltre deciso di prolungare fino a luglio 2014 le aste con cui fornisce liquidità a scadenza trimestrale. Questa mattina a Roma l´Ocse ha presentato il report sull´Italia: secondo le stime dell´istituto transalpino il Pil tricolore scenderà dell´1,5% quest´anno e tornerà a crescere nel 2014 con un +0,5%. La priorità, a detta dell´Ocse, resta la riduzione del debito. In questo quadro a Piazza Affari l´indice Ftse Mib ha ceduto lo 0,12% a 16.748 punti. I peggiori di giornata sono stati Buzzi Unicem, che ha ceduto il 3,45% a 11,21 euro in scia al downgrade di Bernstein, e Tenaris, che ha ceduto il 4,16% a 16,14 euro dopo aver riportato nel primo trimestre del 2013 un utile netto pari a 423 milioni di dollari, in crescita del 21% rispetto ai tre mesi precedenti ma in calo del 6% rispetto allo stesso periodo dell´anno scorso. I ricavi sono ammontati a 2,68 miliardi di dollari e l´Ebitda si è attestato a 699 milioni. I risultati si sono rivelati sotto il consensus a livello operativo: il fatturato era atteso a 2,72 miliardi e l´Ebitda a 727 milioni. In rosso il comparto bancario: Banco Popolare ha ceduto l´1,37% a 1,08 euro, Monte dei Paschi l´1,12% a 0,211 euro, Ubi Banca lo 0,95% a 3,14 euro, Unicredit lo 0,30% a 3,948 euro, Intesa SanPaolo lo 0,22% a 1,374 euro, Mediobanca lo 0,12% a 4,82 euro. Fiat ha mostrato un progresso dello 0,53% a 4,566 euro con le vendite di Chrysler negli Stati Uniti che hanno messo a segno il miglior aprile degli ultimi sei anni e il trentasettesimo mese consecutivo di crescita. La controllata statunitense ha immatricolato ad aprile negli Usa 156.698 unità, l´11% in più rispetto alle 141.165 unità dello stesso periodo nel 2012. I marchi Jeep, Dodge, Ram Truck e Fiat hanno tutti incrementato le vendite rispetto ad un anno fa. Ora i riflettori si spostano sull´Italia: alle 18:00 infatti il ministero dei Trasporti diffonderà i dati sulle immatricolazioni di nuove autovetture nel Belpaese nel mese di aprile. La maglia rosa è stata indossata da A2A che ha mostrato un balzo del 5,70% a 0,631 euro. Brillante anche Mediaset che ha chiuso la seduta con un rialzo del 4,28% a 2,046 euro. Bene Finmeccanica (+1,47% a 4,01 euro) con la controllata Alenia Aermacchi che ha siglato un contratto con Lockheed Martin del valore di 141 milioni di dollari per la produzione della prima ala completa e per alcune componenti dell´F-35 JSF (Joint Strike Fighter). Il contratto include anche attività non ricorrenti per un valore di circa 60 milioni di dollari.
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