Piazza Affari chiude sui massimi della settimana, il QE europeo piace ai mercati

Inviato da Redazione il Ven, 04/04/2014 - 17:53
Piazza Affari ha chiuso in rialzo aumentando i guadagni dopo i dati sul mercato del lavoro statunitense, che a marzo hanno evidenziato la creazione di 192 mila nuovi posti di lavoro nel settore non agricolo. Un dato di poco inferiore alle attese degli analisti che avevano indicato 200 mila nuovi posti di lavoro. Il tasso di disoccupazione si è invece mantenuto stabile al 6,7 per cento. Piazza Affari ha quindi proseguito sulla strada iniziata ieri dopo le parole di Mario Draghi che ha fatto sapere che la Bce è pronta ad agire se necessario, implementando misure non convenzionali. Tra queste anche la possibilità di un quantitative easing, ossia un piano di acquisti bond. Gli effetti si sono visti anche sul secondario dove lo spread è sceso a 161 punti base, minimi da maggio 2011. In questo quadro a Piazza Affari l´indice Fte Mib ha guadagnato lo 0,82% a 22175,48 punti. Pirelli (+4,15% a 11,79 euro) brillante con gli analisti di Deutsche Bank che hanno alzato il target price sul titolo del gruppo della Bicocca a 12 euro dal precedente 11 euro, confermando il giudizio hold. "Gli pneumatici premium stanno crescendo ad un elevato tasso di crescita e decisamente meglio rispetto ai competitori", hanno scritto gli esperti della banca tedesca secondo cui il rischio rimane la sostenibilità di questi livelli di crescita. Secondo Deutsche Bank, Pirelli rimane però eccessivamente esposta ai mercati emergenti come l´America Latina e la Russia. Enel Green Power ha guadagnato l´1,05% a 2,02 euro all´indomani del piano strategico 2014-2018 che prevede investimenti pari a 6,1 miliardi di euro, 5,4 miliardi dei quali dedicati alla crescita. L´Ebitda è visto a circa 1,9 miliardi quest'anno, a circa 2,3 miliardi nel 2016 e a circa 2,6 miliardi nel 2018. Positiva Mediaset (+0,93% a 4,328 euro) dopo aver ceduto il 25% di EI Towers, società attiva nel settore delle torri di trasmissione, incassando 283,7 milioni di euro. Il collocamento, curato da Mediobanca, è avvenuto a 40,15 per azione e ha interessato 7.065.600 azioni ordinarie EI Towers. L´operazione ha fatto scendere la partecipazione del gruppo di Cologno Monzese nella società delle torri al 40% dal precedente 65 per cento. Secondo quanto riportato dalle principali agenzie di stampa, ad acquistare la quota di EI Towers messa in vendita da Mediaset sono intervenuti per un terzo fondi italiani, per un terzo britannici e la restante quota sarebbe finita nelle mani di fondi statunitensi. Saipem è invece finita in territorio negativo con un ribasso dello 0,67% a 4,328 euro. Nel comparto bancario il Banco Popolare ha perso il 2,56% a 15,20 euro dopo la salita da parte di BlackRock. Il fondo statunitense, con un´operazione risalente allo scorso 31 marzo, è salito al 6,85% dell´istituto scaligero. Ancora sotto i riflettori il Montepaschi (-0,39% a 0,2834 euro), con la Fondazione Mps che ha annunciato di essere scesa al 3,1% del capitale della banca senese, di cui il 2,5% è vincolato al patto con i nuovi soci sudamericani Fintech e Btg Pactual. L´ente di Palazzo Sansedoni ha fatto sapere che dopo la serie di cessioni la suo quota in Mps è oggi pari al 9,6%. Nel resto del comparto gli acquisti hanno premiato Popolare di Milano (+0,88% a 0,7465 euro), Intesa SanPaolo (+1,41% a 2,588 euro), Mediobanca (+1,21% a 8,38 euro), Ubi Banca (+4,66% a 7,52 euro) e Unicredit (+0,81%xxx a 6,825 euro).
COMMENTA LA NOTIZIA