Piazza Affari chiude in ribasso, prese di beneficio sulle banche. Brillante Fiat

Inviato da Redazione il Gio, 16/01/2014 - 17:38
Piazza Affari ha chiuso in ribasso e l´indice Ftse Mib ha perso la soglia dei 20.000 punti, oltrepassata ieri per la prima volta dal 5 luglio del 2011. Il tono del listino milanese è peggiorato nel pomeriggio in scia all´andamento debole di Wall Street. La Bce, nel suo Bollettino mensile, ha rimarcato con forza che manterrà un orientamento accomodante di politica monetaria finchè sarà necessario, in modo da sostenete la graduale ripresa dell´economia dell´area euro. Nel 2014 e nel 2015 infatti l´Eurozona dovrebbe registrare un lento recupero, in particolare per un miglioramento della domanda interna. Questa mattina ha chiuso in calo anche la Borsa di Tokyo, con il Nikkei che arrivava da due sedute caratterizzate da forti oscillazioni. In questo quadro a Piazza Affari l´indice Ftse Mib ha chiuso con un ribasso dello 0,85% a 19.875 punti. Le vendite hanno colpito buona parte del comparto bancario: Banco Popolare ha ceduto il 3,89% a 1,68 euro, Intesa SanPaolo il 3,38% a 1,946 euro, Mediobanca il 3,20% a 6,95 euro, Unicredit il 2,28% a 6,005 euro. Sono invece finite in territorio positivo Montepaschi (+0,48% a 0,187 euro) e Popolare di Milano (+0,09% a 0,534 euro). Finmeccanica ha tirato il freno dopo il balzo di ieri lasciando sul parterre il 2,06% a 6,19 euro. Bene Telecom Italia (+1,20% a 0,843 euro): al termine del Cda Tarak Ben Ammar ha dichiarato che il gruppo nominerà un comitato per valutare eventuali offerte su Tim Brasil. Ben Ammar ha però fatto sapere che per il momento non è arrivata nessuna offerta per la controllata brasiliana di Telecom Italia. Seduta brillante per Fiat (+3,38% a 7,185 euro) che nella seduta odierna ha toccato un massimo di 7,195 euro, livello che non veniva raggiunto dal luglio del 2011. Da inizio anno il titolo del Lingotto ha segnato un balzo di oltre il 20%. Stando ai dati Acea diffusi oggi, il gruppo Fiat ha immatricolato in Europa nel 2013 quasi 741 mila vetture per una quota del 6% con l´ultimo mese dell´anno positivo (+2,3% le vendite a dicembre). Secondo Equita il piano in arrivo a maggio sarà focalizzato sul rilancio dell´Alfa Romeo, così come su Maserati e Jeep, al fine di aumentare il peso dei marchi di alta gamma. Bene Pirelli (+2,02% a 12,65 euro) che rimarrà fornitore unico di pneumatici per il Campionato Mondiale FIA di Formula Uno per altri tre anni. Autogrill (invariata a 6,78 euro) ha limitato i danni dopo che la divisione americana HMSHost ha annunciato questa mattina l´ingresso nell´aeroporto internazionale di Fort Lauderdale-Hollywood in Florida, aggiudicandosi un nuovo contratto per la gestione delle attività di ristorazione in 25 punti vendita. La società controllata dalla famiglia Benetton stima che la concessione genererà ricavi complessivi per circa 1,2 miliardi di dollari nel periodo 2014-2032. Eni (-0,29% a 17,24 euro) è finita sotto i riflettori dopo le verifiche promosse dalla società in Algeria, e realizzate da soggetti terzi, che non hanno rilevato nessuna condotta illecita nel Paese nordafricano.
COMMENTA LA NOTIZIA