Piazza Affari chiude in ribasso, male le banche. Brilla Buzzi Unicem

Inviato da Redazione il Gio, 14/08/2014 - 17:38
Piazza Affari ha chiuso in moderato ribasso una seduta nervosa in scia alla debolezza della ripresa dell´Eurozona che potrebbe spingere la Bce ad un intervento più deciso per sostenere la crescita e contrastate la deflazione, visto che i prezzi al consumo hanno toccato un nuovo minimo (+0,4% in luglio). Dopo l´Italia si è assistito oggi alla frenata in Germania (Pil -0,2% nel secondo trimestre), in Francia e nell´intera Eurozona (entrambe hanno mostrato una crescita nulla). A metà seduta il Ftse Mib ha virato in positivo in scia all´allentamento delle tensioni tra Russia e Ucraina dopo che Vladimir Putin ha dichiarato che Mosca farà tutto il possibile per fermare gli scontri. Nel pomeriggio nuova inversione del paniere tricolore dopo i sussidi settimanali alla disoccupazione Usa cresciuti di 21.000 unità a 311 mila unità. In questo quadro a Piazza Affari l´indice Ftse Mib ha chiuso con un ribasso dello 0,28% a 19.480 punti. Le vendite hanno colpito i titoli del comparto bancario: Banco Popolare ha ceduto il 2,36% a 11,17 euro, Popolare dell´Emilia Romagna l´1,52% a 5,83 euro, Popolare di Milano il 2,66% a 0,547 euro, Intesa SanPaolo l´1,21% a 2,116 euro, Ubi Banca il 2,95% a 5,41 euro, Unicredit l´1,84% a 5,585 euro. In rosso Telecom Italia (-1,57% a 0,81 euro) all´indomani dell´incontro tra l´Ad Patuano e Vincent Bollorè, presidente di Vivendi. Patuano avrebbe presentato a Bollorè un piano che prevede due elementi fondamentali: l´ingresso di Vivendi nel capitale di Telecom come azionista di riferimento e la fusione tra le rispettive controllate brasiliane: Tim Brasil e Gvt. Da battere l´agguerrita concorrenza di Telefonica che ha già messo sul piatto 6,7 miliardi di euro per conquistare Gvt. Il mercato ha iniziato però a interrogarsi se il progetto di Telecom Italia sarà in grado di superare la ricca offerta del colosso spagnolo. Acquisti sostenuti su Buzzi Unicem che ha mostrato un progresso del 2,97% a 11,08 euro in scia alla promozione arrivata questa mattina da Morgan Staney. Il broker Usa ha alzato il giudizio sul gruppo del cemento a overweight dal precedente equalweight, mentre il target price è stato portato a 13,75 euro da 12,90 euro. Bene anche Moncler (+0,91% a 12,10 euro) dopo l´upgrade di Goldman Sachs. La banca statunitense ha alzato la raccomandazione sula società dei celebri piumini a buy dal precedente neutral. Target price alzato a 16,40 euro da 15 euro. In positivo due big dell´industria tricolore: Fiat ha mostrato un progresso del 2,23% a 7,33 euro, mentre Finmeccanica è avanzata dell´1,29% a 6,655 euro.
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