Piazza Affari chiude in ribasso, male i titoli del Lingotto. Positiva Mediaset

Inviato da Redazione il Ven, 01/11/2013 - 17:41
Piazza Affari ha chiuso in ribasso l´ultima seduta della settimana con l´indice Ftse Mib che ha perso lo 0,97% a 19.164 punti. A pesare sul listino milanese le vendite che hanno colpito i titoli del Lingotto, mentre Mediaset ha messo a segno l´ennesimo rialzo del 2013. Sul secondario lo spread Btp-Bund ha viaggiato in area 240 punti base e il rendimento del decennale italiano è sceso sui livelli più bassi degli ultimi cinque mesi. Dopo la Fed, che ha lasciato invariato il suo piano mensile d´acquisto titoli da 85 miliardi di dollari, oggi sul mercato sono spuntati i rumors di un possibile taglio dei tassi da parte della Bce, che si riunisce giovedì 7 novembre. Un taglio che potrebbe arrivare dopo il calo dell´inflazione nell´Eurozona (0,7% ad ottobre), che ha spinto alcuni osservatori a parlare di deflazione. A pesare sul Ftse Mib le vendite che hanno colpito i titoli del Lingotto: Fiat ha mostrato una flessione del 3,63% a 5,58 euro, mentre CNH Industrial è arretrata del 3,96% a 8,365 euro. Mercoledì il gruppo automobilistico ha annunciato per il terzo trimestre del 2013 un utile netto di 189 milioni di euro deludendo le attese degli analisti che indicavano 265 milioni. Ieri CNH Industrial ha archiviato il terzo trimestre con un utile netto in calo a 248 milioni di euro contro i 291 milioni dello stesso periodo dello scorso anno. In flessione dell´1,5% i ricavi netti ammontati a 6,21 miliardi di euro rispetto ai 6,31 miliardi di dodici mesi fa, mentre l´utile della gestione ordinaria è diminuito del 10,9% a 508 milioni. Nel comparto bancario le prese di beneficio hanno prevalso sul Montepaschi (-3,35% a 0,225 euro) che ieri aveva beneficiato della notizia, riportata dalle principali agenzie di stampa, secondo cui la Fondazione Mps ha escluso di puntare a una cessione a piccoli pezzi della sua partecipazione, mentre è aperta a valutare una fusione della banca con un gruppo bancario, preferibilmente internazionale. In sostanza l´uscita della Fondazione dal Monte non rappresenta più un tabù anche perchè, al giorno d´oggi, l´obiettivo primario di Palazzo Sansedoni è mettere in sicurezza il proprio bilancio rimborsando i 350 milioni di euro di debiti. Tra le altre banche segno meno anche per Popolare di Milano (-1,98% a 0,484 euro), Mediobanca (-1,64% a 6,615 euro), Ubi Banca (-1,67% a 5,015 euro) e Banco Popolare (-2,05% a 1,436 euro). In controtendenza Unicredit che ha mostrato un progresso dello 0,18% a 5,55 euro. Mediaset positiva con un rialzo dello 0,81% a 3,722 euro in scia alle indicazioni sulla pubblicità arrivate ieri dal Cda della Rai. Secondo l´emittente pubblica la raccolta pubblicitaria ha mostrato miglioramenti in settembre e ottobre. Un segnale che potrebbe confermare il trend di ripresa di Mediaset che già durante l´estate aveva visto tornare il segno più davanti ai dati della raccolta pubblicitaria. A sostenere il titolo del Biscione anche i conti di Mediaset Espana pubblicati mercoledì. La controllata spagnola nei primi nove mesi dell´anno ha registrato ricavi pari a 583,9 milioni (-7,3%) e un Ebitda di 57,6 milioni di euro (+41,8%). Entrambi i dati hanno superato le stime degli analisti (579 e 56 milioni).
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