Piazza Affari chiude in ribasso ma lontano dai minimi, ancora vendite sulle banche

Inviato da Redazione il Gio, 16/10/2014 - 17:40
Piazza Affari ha chiuso ancora in ribasso dopo aver bruciato ieri circa 20 miliardi di euro di capitalizzazione. In mattinata l´indice Ftse Mib è scivolato fino a 17.555 punti, ai minimi dal settembre del 2013. Nel pomeriggio è aumentata la volatilità e, dopo diversi tentativi di rimbalzo, il Ftse Mib ha chiuso con un ribasso dell´1,21% a 18.083 punti. A pesare ancora i timori legati alla Grecia, emersi con forza ieri dopo l´allarme di Fitch sulla tenuta delle banche elleniche. Seduta nervosa anche sul secondario con lo spread salito a metà giornata a 200 punti base. Dagli Stati Uniti sono arrivati due spunti importanti: a settembre la produzione industriale è salita dell´1%, al top da due anni, mentre le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione sono scese a 264 mila unità, il livello più basso degli ultimi 14 anni. Ancora vendite sui titoli del comparto bancario in particolare sul Montepaschi che è scivolato sul fondo del Ftse Mib con un tonfo dell´8,71% a 0,817 euro. In rosso anche gli altri titoli del settore: Banco Popolare ha ceduto lo 0,47% a 10,52 euro, Popolare di Milano il 4,85% a 0,538 euro, Intesa SanPaolo l´1,12% a 2,10 euro, Mediobanca lo 0,90% a 5,99 euro, Unicredit il 3,03% a 5,265 euro, Ubi Banca il 3,20% a 5,585 euro. Tonfo di Telecom Italia (-4% a 0,767 euro) al centro di indiscrezioni sulla volontà del Governo di mettere a punto un piano per la societarizzazione della rete telefonica. Secca la smentita della società: "in merito alle odierne indiscrezioni di stampa relative ad un´ipotesi di scorporo della rete, Telecom Italia informa che si tratta di speculazioni assolutamente prive di fondamento sia sotto il profilo dei piani industriali della società, sia dal punto di vista normativo". Mediaset (-0,70% a 2,538 euro) e la famiglia Benetton hanno detto addio ai cinema di The Space, leader del mercato cinematografico italiano con una quota del 21 per cento. Il gruppo di Cologno Monzese, attraverso Rti, e 21 Investimenti hanno ceduto The Space Cinema alla britannica Vue Entertainment per 105 milioni di euro. Un valore superiore all´offerta della stessa Vue presentata lo scorso anno e ben oltre il valore di carico di The Space che è pari a circa 25 milioni di euro. Tra i migliori di seduta da segnalare CNH Industrial, che ha guadagnato il 3,68% a 6,325 euro, e Finmeccanica, che ha mostrato un progresso dell´1,74% a 6,71 euro. Bene Snam (+0,95% a 4,032 euro) che ieri ha concluso con successo il lancio di un´emissione obbligazionaria, con scadenza 2023, a tasso fisso per un ammontare complessivo di 500 milioni di euro. L´operazione ha fatto registrare una domanda pari a oltre tre volte l´offerta.
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