Piazza Affari chiude in rialzo: cade Stmicroelectronics, brillante Pirelli

Inviato da Redazione il Lun, 02/06/2014 - 17:44
Piazza Affari ha chiuso la seduta in moderato rialzo con l'indice Ftse Mib ha mostrato un progresso dello 0,77% a 21.796 punti. Gli operatori sono in attesa del 5 giugno, giorno in cui si riunirà la Banca centrale europea per decidere su un possibile taglio dei tassi d'interesse, ora fermi al minimo storico dello 0,25%, e su eventuali misure straordinarie. Nel frattempo oggi la Commissione europea nelle sue raccomandazioni ha chiesto all'Italia di compiere ulteriori sforzi nel 2014 "per garantire la conformità ai requisiti del patto di stabilità e crescita". Il Belpaese è inoltre riuscita a scongiurare la bocciatura da parte di Bruxelles alla richiesta italiana di avere a disposizione più tempo per il raggiungimento del pareggio strutturale di bilancio, anche se la Commissione ha chiesto a Roma di rispettare gli impegno. A livello macro i riflettori si sono accesi sull'inflazione in Germania, con l'indice dei prezzi al consumo tedesco che ha mostrato a maggio (lettura preliminare) una crescita su base annua dello 0,9% rispetto al +1,3% della precedente rilevazione e al +1,1% atteso dagli analisti. Su base mensile c'è stato un calo dello 0,1% dal precedente -0,2% e contro un consensus fermo a +0,1%. Stabile lo spread Btp-Bund rimasto in area 160 punti base e con il rendimento del Btp decennale intorno al 2,95%. Protagonista in negativo sul listino meneghino delle blue chips è stata Stmicroelectronics (-2,58% a 7,16 euro) che ha pagato il downgrade giunto questa mattina da parte di Citigroup. Gli analisti hanno rivisto al ribasso il giudizio sul titolo della società dei semi conduttori a sell dal precedente neutral. Il target price è stato fissato a 6 euro. Bene invece il comparto bancario dove si è distinta Bpm (+1,42% a 0,679 euro). In un'intervista rilasciata a Il Messaggero, l'amministratore delegato di Bpm, Giuseppe Castagna, ha annunciato che presenterà delle misure volte a richiedere a Banca d'Italia la rimozione degli add-on in occasione della riunione del consiglio di gestione in programma per domani 3 giugno. Inoltre Castagna sta considerando di riproporre la riforma della governance all'assemblea di aprile 2015. Bene anche Intesa Sanpaolo (+1,06% a 2,484 euro), Unicredit (+1,17% a 6,47 euro), Mediobanca (+0,82% a 7,41 euro), Banco Popolare (+0,57% a 14,23 euro), Ubi Banca (+3,78% a 7,01 euro), Mps (+0,68% a 25,03 euro) e Bper (+0,67% a 8,255 euro) In rialzo dell'1,65% a 0,926 euro Telecom Italia, dopo che gli analisti di Jefferies hanno deciso di rivedere al rialzo il target price sul titolo del colosso tlc italiano a 0,89 euro dal precedente 0,74 euro, confermando il giudizio a hold. Per il broker il colosso tlc italiano potrà beneficiare del consolidamento del settore mobile in Italia ma anche della vendita della controllata Tim Brasil. Pirelli (+2,10% a 12,63 euro) ha festeggia a Piazza Affari la promozione giunta dagli analisti di Goldman Sachs. La banca d'affari statunitense ha alzato la raccomandazione sul titolo del gruppo della Bicocca a neutral dal precedente sell. Fiat (+0,20% a 7,68 euro) è in attesa del test delle immatricolazioni italiane in programma per le 18. A deprimere l'azione nel corso della seduta le indicazioni arrivate dalla Francia, dove le vendite del Lingotto hanno mostrato a maggio un ribasso di oltre il 6% in un mercato che ha segnato un +0,1%.
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