Piazza Affari chiude in rialzo, brillante Telecom Italia. Bene le banche

Inviato da Redazione il Mer, 27/08/2014 - 17:39
Piazza Affari ha chiuso ancora in rialzo e anche oggi i rendimenti dei titoli di Stato hanno toccato i minimi storici. Il Btp decennale è sceso al 2,35%, livello inferiore rispetto al Trasury Usa, mentre il Bund tedesco è scivolato sotto quota 0,90%. Questa mattina, inoltre, il Tesoro ha collocato Bot semestrali per 7,5 miliardi di euro ad un rendimento dello 0,136%. Si tratta di un nuovo minimo dall´introduzione dell´euro. Il tutto nonostante Olivier Blanchard, capo economista del Fmi, ha dichiarato che l´Eurozona è ancora presente il rischi deflazione. Proprio pre contrastare questo rischio, venerdì a Jackson Hole Mario Draghi aveva aperto a nuove misure non convenzionali di politica monetaria. Un freno agli entusiasmi ha tentato di metterlo Wolfgang Schaeuble, ministro delle Finanze tedesco, che ha dichiarato che le parole di Mario Draghi sono state mal interpretate. In questo quadro a Piazza Affari l´indice Ftse Mib ha chiuso con un rialzo dello 0,56% a 20.763 punti. Telecom Italia (+3,16% a 0,862 euro) brillante dopo che Oi ha annunciato di aver dato mandato alla banca d´affari Btg Pactual di preparare un´offerta d´acquisto su Tim Brasil, controllata di Telecom Italia nel Paese sudamericano. Nel frattempo il mercato è in attesa dell´esito del Cda dell´ex monopolista, iniziata intorno a mezzogiorno, che dovrà presentare l´offerta a Vivendi per la brasiliana Gvt. Il piano dell´Ad Marco Patuano per conquistare la banda larga di Gvt, secondo le ultime indiscrezioni, dovrebbe aggirarsi intorno ai 7 miliardi di euro: 2 miliardi in contanti e 5 miliardi di scambio azionario che permetterebbe a Vivendi di diventare il primo socio dell´ex monopolista con una quota pari al 15-20 per cento. Lunedì invece si riunirà il Cda di Luxottica per sancire l´addio all´Ad Andrea Guerra. Il titolo del gruppo di Agordo ha chiuso con un progresso dello 0,60% a 40,01 euro. Sempre nel comparto da segnalare il balzo di Yoox che ha conquistato la maglia rosa sul Ftse Mib con un più 6,72% a 20,32 euro. Finmeccanica è riuscita a strappare un rialzo dello 0,41% a 7,21 euro dopo che l´India ha vietato alle società del gruppo aerospaziale di presentare offerte per futuri contratti. "Una conseguenza delle presunte tangenti pagate da AgustaWestland per il contratto da 560 milioni di euro per 12 elicotteri", hanno spiegato gli analisti di Equita sottolineando che le fare in corso hanno un valore complessivo di 4,5 miliardi di euro. Secondo il broker la notizia è negativa anche se "non inattesa che però può essere ribaltata con l´esito dell´indagine". Male STMicroelectronics (-0,86% a 6,34 euro) in scia ad un report di Credit Suisse che ha avviato la copertura sul sito con giudizio underperform e target price a 4,80 euro. Gli analisti della banca svizzera considerano eccessivamente ottimisti i target del gruppo dei semiconduttori. "Crediamo che nel medio termine il margine lordo tra l´8,5% e il 10% sia da considerare troppo sfidante e noi prevediamo un target tra il 6% e il 7,4%", ha spiegato il broKer elvetico. Positivo la gran parte del comparto bancario: Popolare dell´Emilia Romagna ha guadagnato il 3,67% a 6,635 euro, Popolare di Milano il 4,28% a 0,62 euro, Ubi Banca il 5,16% a 6,205 euro, Unicredit lo 0,99% a 6,09 euro e Intesa SanPaolo lo 0,25% a 2,332 euro. In controtendenza il Montepaschi che ha lasciato sul parterre lo 0,34% a 1,165 euro.
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