Piazza Affari chiude in rialzo, brilla Prysmian. Grande attesa per Fed

Inviato da Redazione il Mer, 18/12/2013 - 17:38
Piazza Affari ha chiuso in rialzo e l´indice Ftse Mib ha riconquistato la soglia dei 18.000 punti, guadagnando l´1,15% a 18.131 punti. Ora l´attesa è tutta per la Federal Reserve che, secondo alcuni analisti, potrebbe annunciare già questa sera l´avvio del tapering, la graduale riduzione del suo massiccio piano di acquisto titoli. E´ inoltre l´ultimo meeting che sarà presieduto da Ben Bernanke, visto che da gennaio alla guida della Fed ci sarà Janet Yellen. Proprio Bernanke terrà una conferenza stampa alle ore 20:30. Nessuna sorpresa invece dal fronte tassi che dovrebbero rimanere ai minimi storici ancora per molto. In Germania l´indice Ifo clima affari a dicembre è salito a 109,5 punti, in linea con le attese degli analisti. Sul fronte unione bancaria il ministro dell´Economia, Fabrizio Saccomanni, ha detto di essere ottimista sui progressi dei lavori all´Ecofin. Brillante Prysmian (+5,05% a 18,71 euro) indicata da Credit Suisse come "il nome del 2014". Gli analisti della banca svizzera hanno sottolineato il potenziale margine di Prysmian sottostimato dal consensus e il possibile upside nel medio termine degli obiettivi posti sulle sinergie. Inoltre il gruppo potrebbe beneficiare della ripresa in Europa. Credit Suisse ha mantenuto su Prysmian il giudizio outperform con target price a 21 euro. Bene anche Salvatore Ferragamo (+2,79% a 28,01 euro) che ha ottenuto un risarcimento da 4,3 milioni di dollari nell´ambito della lotta alla contraffazione negli Stati Uniti. Restando nel comparto del lusso gli investitori hanno premiato anche Luxottica (+1,88% a 37,49 euro) che ha beneficiato della promozione di Hsbc. Il broker ha alzato il giudizio sul titolo a outperform dal precedente neutral. Enel ha guadagnato l´1,79% a 3,074 euro dopo che il Cda della controllata Endesa ha deciso a sorpresa di distribuire un dividendo da 1,5 euro per azione. Lo stacco della cedola è previsto per il prossimo 2 gennaio. Complessivamente Endesa distribuirà agli azionisti 1,6 miliardi di euro. Ben comprati titoli delle banche: Popolare di Milano ha guadagnato il 3,67% a 0,429 euro, Mediobanca il 2,34% a 6,125 euro, Banco Popolare il 2,24% a 1,369 euro, Unicredit il 2,43% a 5,275 euro, Ubi Banca l´1,09% a 4,826 euro, Intesa SanPaolo l´1,31% a 1,701 euro. Ancora vendite sul Montepaschi (-1,97% a 0,154 euro) che si avvicina sempre di più alla soglia critica di 0,128 euro, sotto la quale scatterebbe l´escussione da parte delle banche creditrici sulla quota in mano alla Fondazione Mps. Ieri sera il presidente della banca senese, Alessandro Profumo, è tornato ad agitare lo spettro della nazionalizzazione. Seduta negativa per Fiat che ha lasciato sul parterre il 2,12% a 5,32 euro. Saipem ha perso lo 0,92% a 15,04 euro in scia al profit warning lanciato da un´altra big del settore petrolifero. Technip, il primo fornitore di servizi per l´industria petrolifera in Europa, ha annunciato che i margini operativi nelle attività "subsea", la più profittevole per il gruppo, saranno eccezionalmente bassi nel primo trimestre del 2014, intorno al 5%, per poi risalire al 12% nell´intero 2014. La ripresa si rivedrà nel 2015. Technip ha attribuito le sue stime in parte ad una più lunga manutenzione delle sue navi ma anche ai costi di avvio di un nuovo impianto in Brasile.
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