Piazza Affari chiude in rialzo, bene le banche. Brillano Fiat e Telecom Italia

Inviato da Redazione il Mar, 22/04/2014 - 17:38
Piazza Affari ha chiuso in rialzo aumentando i guadagni nel pomeriggio in scia all´andamento di Wall Street e ad alcuni dati che hanno superato le attese degli analisti. Ad aprile la fiducia dei consumatori della zona euro è migliorata a -8,7 punti, tornando sui livelli di fine 2007, mentre negli Stati Uniti l´indice Richmond Fed è salito a 7 punti. I listini europei hanno inoltre sfruttato il fermento dell´M&A che ha interessato in particolar modo il comparto farmaceutico. Sul secondario lo spread è sceso sotto quota 160 punti base, sui minimi da inizio maggio del 2011, e il rendimento del bond decennale italiano si è attestato a 3,10%, non lontano dal minimo storico. In Italia l´attenzione questa sera è alla Camera dove il Governo chiederà la fiducia sul decreto Lavoro del ministro Poletti. In questo quadro a Piazza Affari l´indice Ftse Mib ha guadagnato l´1,49% a 21.935 punti. Comparto bancario sotto i riflettori. Dopo una mattinata il Montepaschi ha virato al rialzo chiudendo con un progresso del 2,18% a 0,242 euro. Venerdì il Cda della banca senese ha deliberato di proporre all´assemblea un aumento di capitale da 5 miliardi di euro in sostituzione di quello da 3 miliardi autorizzato a fine dicembre. Dopo la maxi ricapitalizzazione e assumendo il rimborso dei Monti Bond, il coefficiente patrimoniale del Monte a fine 2013 sarà pari a 11,3% in termini di Core Tier 1 considerando il pieno impatto derivante dall´introduzione delle nuove regole di Basilea 3. Acquisti su Intesa SanPaolo (+2,05% a 2,478 euro) e Unicredit (+2,61% a 6,66 euro) che questa mattina, insieme a kkr e A&M, hanno firmato firmato un memorandum of understanding "per sviluppare e realizzare insieme una soluzione innovativa finalizzata a ottimizzare le performance e massimizzare il valore di un selezionato portafoglio di crediti in ristrutturazione attraverso la gestione attiva degli asset e l´apporto di nuove risorse finanziare". Restando nel comparto bancario bene anche Banco Popolare (+0,97% a 15,55 euro), Mediobanca (+1,62% a 8,145 euro) e Ubi Banca (+0,14% a 7,01 euro). Tra i migliori di seduta da segnalare le performance di Fiat, che è avanzata del 3,53% a 9,07 euro, e di Telecom Italia, che ha mostrato un progresso del 4,03% a 0,89 euro. Tra il lusso ha brillato Yoox che ha guadagnato il 3,27% a 25,54 euro. Debole Eni (-0,26% a 18,76 euro) in scia alla bocciatura arrivata questa mattina da Ubs. Gli analisti della banca svizzera hanno tagliato il giudizio sul colosso petrolifero a neutral dal precedente buy, confermando il target price a 19 euro, e hanno ridotto le stime sul 2014 prima dei conti del primo trimestre in scia al clima caldo che ha colpito la domanda di gas e ai problemi in Libia. "Non vediamo catalyst nel breve termine per giustificare un rialzo del target price", ha spiegato il broker elvetico. Ubs ha comunque sottolineato come il programma di ristrutturazione di Eni ha compiuto progressi significativi nell´ultimo anno con le cessioni di Snam e Galp.
COMMENTA LA NOTIZIA