Piazza Affari chiude in rialzo, bene Eni e Finmeccanica. Tonfo di Mps

Inviato da Redazione il Gio, 19/06/2014 - 17:37
Piazza Affari ha chiuso in rialzo all´indomani della Federal Reserve che ha lasciato invariati i tassi d´interesse e ha ridotto di ulteriori 10 miliardi di dollari il suo piano mensile di acquisto titolo portandolo a 35 miliardi di dollari. La Banca centrale Usa si è inoltre impegnata a mantenere la sua politica monetaria accomodante per un lungo periodo. Sullo sfondo si staglia il nuovo rischio default dell´Argentina dopo che il governo di Buenos Aires ha annunciato che non riuscirà a onorare la prossima scadenza del suo debito ristrutturato. Ancora in salita il prezzo del Brent che è salito fino a sfiorare quota 115 dollari al barile. Sul secondario lo spread Btp-Bund si è spinto fino a 160 punti base, con il rendimento del bond decennale italiano che ha superato il 2,90%. In questo quadro a Piazza Affari l´indice Ftse Mib ha chiuso con un rialzo dello 0,84% a 22.216 punti. E´ proseguito l´andamento volatile del titolo Montepaschi nella seconda settimana del maxi aumento di capitale da 5 miliardi di euro. Oggi l´azione Mps ha mostrato un tonfo del 14,56% a 2,088 euro dopo aver perso ieri oltre 4 punti percentuali e dopo i forti guadagni registrati nelle sedute di lunedì e martedì. Nel resto del comparto bancario le vendite hanno colpito anche Popolare dell´Emilia Romagna (-4,17% a 7,69 euro), Popolare di Milano (-0,66% a 0,674 euro) e Intesa SanPaolo (-0,65% a 2,424 euro). Positive invece Mediobanca (+1,68% a 7,825 euro) e Unicredit (+1,26% a 6,78 euro). Ben comprati i colossi pubblici dell´energia. Eni è avanzata del 2,55% a 20,04 euro dopo aver raggiunto il traguardo di produzione di 25 mila barili di olio al giorno dal campo di Nikaitchuq, operato dalla compagnia con la quota del 100%. Il giacimento, situato offshore nel North Slope dell´Alaska in una profondità d´acqua di tre metri, detiene riserve stimate in circa 200 milioni di barili di olio. Gli acquisti hanno premiato anche Enel che ha segnato un progresso dell´1,96% a 4,46 euro. Tonica Finmeccanica (+3,91% a 6,51 euro) dopo aver smentito categoricamente le indiscrezioni circa un´eventuale incorporazione della controllata AnsaldoBreda. Buzzi Unicem è avanzata dello 0,52% a 13,33 euro dopo che gli analisti di Jefferies hanno riavviato la copertura sul titolo del gruppo del cemento con giudizio d´acquisto (buy). Marcia indietro di Mediaset (-1,21% a 3,568 euro) dopo che ieri Telefonica aveva presentato un´offerta vincolante per il 22% della pay-tv Digital Plus detenuto da Mediaset a un prezzo di 295 milioni di euro che potrebbe salire a 355 milioni. Mediaset Espana riceverebbe infatti 10 milioni di euro addizionali in seguito al completamento dell´acquisizione da parte di Telefonica del 56% di Digital+ detenuto da Prisa e un importo ulteriore fino a 20 milioni in funzione dell´evoluzione dei clienti della pay tv in Spagna per un periodo di quattro anni.
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