Piazza Affari chiude in moderato ribasso, Fiat prosegue il recupero

Inviato da Redazione il Mar, 12/08/2014 - 17:36
Piazza Affari ha chiuso in ribasso virando in negativo nelle ultime ore di contrattazioni in scia all´andamento debole di Wall Street. Sotto i riflettori è finita la Germania. L´indice Zew, che misura le aspettative economiche in Germania, ad agosto è crollato a 8,6 punti dai 27,1 punti di luglio. Si tratta dei minimi dal dicembre del 2012 e dell´ottava flessione consecutiva. Berlino rimarrà sotto i riflettori fino a giovedì quando uscirà la prima lettura del Pil tedesco del secondo trimestre. Le attese, come dimostra il consensus Bloomberg, sono per una frenata (-0,1% su base trimestrale) della locomotiva tedesca. Il Tesoro italiano ha invece messo a segno un altro successo collocando 7 miliardi di euro di Bot annuali allo 0,279%, il rendimento di assegnazione più basso dall´introduzione dell´euro. In questo quadro a Piazza Affari l´indice Ftse Mib ha chiuso con un ribasso dello 0,23% a 19.416 punti. Contrastati i titoli del comparto bancario: Banco Popolare ha guadagnato lo 0,91% a 11 euro, Montepaschi il 4,75% a 1,079 euro, Ubi Banca lo 0,44% a 5,635 euro, Unicredit lo 0,44% a 5,605 euro. In territorio negativo sono invece finite Popolare di Milano (-2,39% a 0,57 euro) e Intesa SanPaolo (-1,39% a 2,12 euro). Fiat (+1,64% a 7,10 euro) ha proseguito il recupero con il mercato che ha iniziato a ragionare sulle ipotesi alternative qualora i diritti di recesso superassero il tetto dei 500 milioni di euro. Condizione che farebbe saltare la fusione con Chrysler. Se questa soglia venisse superata, a detta di indiscrezioni di stampa, Fiat potrebbe convocare una nuova assemblea straordinaria per innalzare l´asticella, modificando quindi le attuali condizioni. Indiscrezione smentita però nel pomeriggio dal Lingotto attraverso una nota ufficiale. Nel settore del lusso segno opposto per Ferragamo (+1,91% a 20,22 euro) e Tod´s (-0,43% a 80,50 euro) complice un report di Credit Suisse. Gli analisti elvetici hanno alzato la raccomandazione sul titolo della maison fiorentina ad outperform dal precedente neutral con target price portato a 22 euro e bocciato quello dell´azienda di moda marchigiana abbassando il giudizio ad underperform da neutral con target price ridotto a 73 euro. "Con entrambe le azioni in calo di circa il 30% da inizio anno, crediamo che Ferragamo offra in questo momento un maggiore upside, un limitato rischio utili e la migliore crescita di Eps del settore ad un´attraente valutazione sui multipli", ha spiegato Credit Suisse. Sotto i riflettori Mediaset (+0,97% a 2,91 euro) dopo la promozione giunta questa mattina dagli analisti di Hsbc. Gli esperti hanno portato la raccomandazione sul titolo della società di Cologno Monzese a overweight dal precedente underweight. Mossa anche sul target price alzato del 15% a 3,8 euro. L´azione è inoltre al centro delle recenti indiscrezioni di stampa su una possibile intesa tra Telecom Italia (-0,72% a 0,823 euro) e Vivendi su Gvt che potrebbe incrementare un´ipotetica convergenza tra media e tlc.
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