Piazza Affari chiude in moderato rialzo una settimana positiva, Ftse Mib vicino a 18.900 punti

Inviato da Redazione il Ven, 11/10/2013 - 17:41
La Borsa di Milano ha chiuso in moderato rialzo con gli investitori cauti dopo gli spiragli che sono iniziati a intravedere sull´innalzamento del tetto del debito statunitense. I repubblicani hanno proposto di rinviare la resa dei conti al prossimo 22 novembre, mentre negli Stati Uniti prosegue lo "shutdown" che invece dipende dalla mancanza di accordo sul rifinanziamento del bilancio corrente. Oggi è arrivata un´altra conferma verso i titoli di Stato italiani. Dopo il successo del nuovo Btp a 7 anni e la buona asta Bot di ieri, il Tesoro ha allocato titoli a media-lunga scadenza per ulteriori 6 miliardi di euro, il massimo dell´ammontare prefissato e con una domanda molto sostenuta per i Btp a più lunga scadenza. In tre giorni l´Italia ha quindi collocato 19,5 miliardi di euro di titoli. Positiva la reazione dello spread sceso sotto i 245 punti base. In questo quadro a Piazza Affari l´indice Ftse Mib ha guadagnato lo 0,24% a 18.882 punti. Brillante Autogrill che ha mostrato un balzo del 5,72% a 6,375 euro in scia alla conferma del giudizio outperform da parte degli analisti di Mediobanca, che hanno poi ricalcolato il nuovo prezzo obiettivo a 7,9 euro a seguito della scissione di World Duty Free. Ben comprata anche Buzzi Unicem che ha mostrato un progresso del 3,54% a 12,86 euro. Enel (+1,20% a 3,204 euro) ha sfruttato la promozione di Hsbc che questa mattina ha alzato la raccomandazione sul titolo del colosso elettrico a overweight dal precedente neutral portando il target price a 3,60 euro da 2,90 euro. "Un solido free cash flow e un bilancio in miglioramento potrebbero essere molto apprezzati", hanno scritto gli esperti della banca anglosassone secondo cui la stabilità del governo italiano dovrebbe sostenere l´azione. Tra le banche gli acquisti hanno premiato Ubi Banca, che ha guadagnato l´1,32% a 4,604 euro con Credit Suisse che ha alzato il giudizio a neutral, e la Popolare di Milano, che è avanzata dello 0,46% a 0,501 euro, mentre Unicredit ha ceduto lo 0,55% a 5,43 euro, Intesa SanPaolo lo 0,28% a 1,777 euro e Mediobanca lo 0,57% a 6,115 euro. Saipem è scivolata sul fondo del paniere principale con un ribasso del 4,40% a 15,63 euro in scia al downgrade di Cheuvreux che ha abbassato il giudizio sul titolo della controllata di Eni a reduce da hold. Male Finmeccanica (-3,87% a 5,595 euro) che ha interrotto una lunga striscia positiva di sedute al rialzo. Campari ha perso l´1,46% a 6,40 euro in scia alla bocciatura arrivata questa mattina da Exane. Gli analisti della banca francese hanno tagliato il giudizio sul gruppo del celebre aperitivo a underperform dal precedente neutral con target price fissato a 5,40 euro. Secondo gli esperti i problemi legati al recupero di Aperol potrebbero essere risolti in tempi più lunghi rispetto a quelli previsti dagli investitori.
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