Piazza Affari chiude in moderato rialzo, galassia Agnelli sotto i riflettori. Nuovo tonfo per Mps

Inviato da Redazione il Gio, 30/10/2014 - 17:39
Piazza Affari ha chiuso in moderato rialzo virando in positivo in scia al recupero delle Borse europee e dall´andamento di Wall Street. A pesare sul sentiment le parole di Andrea Enria, presidente dell´Eba, che ha dichiarato che "le banche non devono sentirsi troppo sicure dopo gli stress test. La storia non è finita, anche per quelle che li hanno passati". Nel terzo trimestre l´economia statunitense è cresciuta del 3,5% sorprendendo gli analisti che si aspettavano un aumento pari al 3%. Si tratta di uno dei semestri più solidi dell´ultimo decennio e la seconda lettura del Pil Usa è attesa per il 25 novembre. Ieri sera la Fed ha sancito la fine del quantitative easing ma ha assicurato che continuerà ad adottare una politica monetaria accomodante per un periodo di tempo considerevole. In questo quadro a Piazza Affari l´indice Ftse Mib ha chiuso con un rialzo dello 0,19% a 19.194 punti. Mps (-7,05% a 0,679 euro) ancora in profondo rosso anche se lontano dai minimi intraday (0,621 euro) e dopo numerose sospensioni per eccesso di ribasso. La banca senese ha risentito ancora della bocciatura agli stress test della Bce e dell´incertezza sulle misure da adottare per colmare il gap di capitale di 2,1 miliardi di euro. Nel resto del comparto le vendite sono state sostenute su Popolare di Milano (-1,51% a 0,583 euro), Popolare dell´Emilia Romagna (-1,58% a 5,90 euro) e Banco Popolare (-2,25% a 11,28 euro). Positive invece Mediobanca (+0,36% a 6,835 euro) e Intesa SanPaolo (+0,08% a 2,25 euro). Seduta sotto i riflettori per i titoli della galassia Agnelli. FCA (+0,17% a 8,615 euro) ha tirato un po´ il freno dopo l´exploit di ieri in scia alla decisione di scorporare Ferrari attraverso l´offerta pubblica di una parte della partecipazione di FCA nella casa di Maranello pari al 10% del capitale. Il gruppo guidato da Sergio Marchionne ha inoltre annunciato un bond convertendo da 2,5 miliardi di euro, nel quale Exor investirà circa 600 milioni di euro, e ha deciso di rimborsare anticipatamente i bond Chrysler. Il titolo della controllante è il più brillante della galassia Agnelli grazie a un balzo del 5,13% a 32,98 euro. In rosso invece CNH Industrial (-0,39% a 6,36 euro) che ha chiuso il terzo trimestre con un utile netto di 162 milioni di dolari, in calo dai 275 milioni dello stesso periodo dello scorso anno. In flessione del 5,2% i ricavi che sono ammontati a 7,7 miliardi di dollari dagli 8,2 miliardi di dodici mesi fa. Non si è arrestata la discesa di Saipem che ha chiuso con una flessione dell´1,81% a 12,44 euro. Bene invece Eni (+1,46% a 16,57 euro) dopo aver riportato questa mattina i risultati dei primi nove mesi e del terzo trimestre che si sono rivelati migliori delle attese degli analisti. La compagnia petrolifera ha inoltre annunciato una scoperta nell´offshore del Congo nel prospetto esplorativo Minsala Marine. Il gruppo stima il potenziale della scoperta di Minsala Marine in circa 1 miliardo di barili equivalente in posto. Tonica Luxottica (+2,61% a 40,03 euro) dopo i conti del terzo trimestre che hanno evidenziato ricavi (1,9 miliardi di euro) e utili (162 milioni) in crescita rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. "Risultati buoni e leggermente sopra le attese e un outlook solido per il quarto trimestre con miglioramenti attesi dalle aree meno performanti degli ultimi mesi", hanno commentato gli analisti di Equita.
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