Piazza Affari chiude in deciso rialzo, Ftse Mib sopra la soglia dei 17.000 punti

Inviato da Redazione il Gio, 08/08/2013 - 17:41
La Borsa di Milano ha chiuso in deciso rialzo e l´indice Ftse Mib ha superato la soglia dei 17.000 punti, livello massimo da inizio giugno. Ancora brillante il comparto bancario, ad eccezione di Mps. Sono emersi segnali positivi dal Bollettino mensile della Bce, che ha confermato tassi ai minimi per un prolungato periodo di tempo. L´Eurotower prevede inoltre una graduale ripresa già nel corso dell´anno e nel 2014. Il listino milanese ha snobbato l´andamento incerto di Wall Street in scia al riaffiorare dei timori sul possibile ridimensionamento del piano di acquisto titoli da parte della Federal Reserve. Dopo il crollo di ieri, questa mattina a Tokyo il Nikkei ha perso l´1,6% con la Bank of Japan che ha lasciato invariati gli stimoli monetari approvati ad aprile e si è detta ottimista sul rialzo dell´inflazione. IN questo quadro a Piazza Affari l´indice Ftse Mib ha chiuso con un rialzo dell´1,83% a 17.146 punti. Tod´s ha svettato con decisione sul paniere principale di Piazza Affari con un balzo del 6,17% a 136 euro dopo aver annunciato di aver archiviato il primo semestre del 2013 con un fatturato di 491,2 milioni di euro e un utile netto di 75,7 milioni. I due dati segnano, rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio, un incremento dell´1,8 e del 2,2 per cento. "Sono fiducioso - ha commentato il presidente Diego Della Valle - che il secondo semestre ci potrà dare buone soddisfazioni e che, pertanto, il nostro gruppo potrà registrare una ulteriore crescita di ricavi ed utili anche in questo esercizio". Girandola di acquisti sul comparto bancario: Ubi Banca ha guadagnato il 4,76% a 3,344 euro, Unicredit il 4,49% a 4,558 euro, Mediobanca il 3,40% a 5,075 euro, Intesa SanPaolo il 3,35% a 1,48 euro, Banco Popolare il 2,14% a 1,05 euro. In controtendenza il Monte dei Paschi (-2,40% a 0,203 euro) che ha indossato la maglia nera all´indomani dei conti pubblicati a mercati chiusi. La banca senese ha chiuso il secondo trimestre con una perdita di 280 milioni di euro, decisamente al di sotto delle attese degli analisti che indicavano un rosso pari a 149 milioni. La perdita semestrale è salita così a 380 milioni di euro, comunque in deciso miglioramento rispetto alla maxi perdita da 1,55 miliardi dei primi sei mesi del 2012. Telecom Italia ha chiuso in territorio positivo per la seconda seduta consecutiva mettendo a segno un progresso del 2,48% a 0,504 euro. Bene Mediolanum (+1,74% a 5,85 euro) con la controllata Banca Mediolanum che ha annunciato di avere chiuso il mese di luglio con una raccolta netta totale di 226 milioni di euro, portando il totale da inizio anno a 1,46 miliardi. Fiat (+1,09% a 6,04 euro) è tornata al centro delle indiscrezioni. Secondo le principali agenzie di stampa internazionali, il Lingotto sarebbe in trattative con Renault per la produzione del Ducato in Russia sulle linee di montaggio di Zil. Stando ai rumor, Fiat e Renault avrebbero sottoscritto la scorsa settimana un accordo preliminare in attesa di quello definitivo che potrebbe essere chiuso entro la fine dell´anno.
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