Piazza Affari chiude in deciso rialzo, Ftse Mib sopra 20.000 punti. Volano le banche

Inviato da Redazione il Gio, 21/08/2014 - 17:37
Piazza Affari ha chiuso in deciso rialzo con l´indice Ftse Mib che si è portato sopra quota 20.000 punti per la prima volta dallo scorso 6 agosto. A fine seduta il paniere ha segnato un rialzo del 2,06% a 20.010 punti. Nel frattempo è proseguito il rafforzamento del dollaro con l´euro scivolato sotto quota 1,33, ai minimi degli ultimi undici mesi. Alla base del rafforzamento del biglietto verde ci sono i verbali della BoE e della Fed hanno mostrato come l´idea di un rialzo dei tassi si stia facendo strada tra i membri dei due consigli direttivi. In realtà la Fed non dovrebbe mettere mano ai tassi in questi ultimi mesi del 2014, mentre con ogni probabilità porterà a termine il quantitative easing. Da monitorare domani con attenzione il discorso di Janet Yellen, numero uno della Fed, durante l´annuale simposio di Jackson Hole. I dati macro Usa (richieste sussidi, vendite case esistenti e leading indicator) di oggi hanno spinto l´S&P 500 ai nuovi massimi storici ad un passo dai 2.000 punti. Acquisti sostenuti sui titoli del comparto bancario: Popolare di Milano ha guadagnato il 6,73% a 0,578 euro, Banco Popolare il 4,05% a 11,54 euro, Intesa SanPaolo il 3,33% a 2,23 euro, Mediobanca il 2,82% a 6,55 euro, Ubi Banca il 4,48% a 5,595 euro, Unicredit il 3,11% a 5,785 euro. Luxottica sembra aver assorbito a Piazza Affari il probabile addio dell´Ad Andrea Guerra dopo dieci anni alla guida dell´azienda. Dopo attimi di sbandamento nei primi scambi della seduta di ieri, il titolo ha dimezzato le perdite nel corso della giornata arrivando a chiudere con un calo di circa il 3,5%. Oggi il titolo ha chiuso in ribasso dello 0,43% a 38,92 euro, non lontano dai massimi storici toccati a giugno sopra 43 euro. Brillante Fiat (+2,03% a 7,275 euro) all´indomani dell´ultimo giorno disponibile per gli azionisti, contrari alla fusione con Chrysler, di esercitare il diritto di recesso fissato a 7,727 euro. STM (+1,95% a 6,26 euro) tonica in scia alla notizia dell´acquisizione da parte di Infineon dell´americana International Rectifier per 3 miliardi di dollari, con un premio del 48% rispetto ai prezzi di Borsa. "Riteniamo che anche STM stia valutando opportunità di M&A visto che recentemente la società ha accumulato 1 miliardi di euro di cassa tramite l´emissione di un bond convertibile", hanno spiegato gli analisti di Equita nella nota odierna secondo cui la decisione di Infineon potrebbe spingere il management di STM ad accelerare il processo decisionale sulla partecipazione al consolidamento del settore. Gtech ha guadagnato l´1,41% a 17,90 euro dopo avere completato con successo la sindacazione di un finanziamento fino a 10,7 miliardi di dollari per l´acquisizione della statunitense International Game Technology (Igt). Ancora positiva Telecom Italia (+2,55% a 0,843 euro) in attesa di conoscere il piano ufficiale dell´Ad Marco Patuano per far entrare Vivendi nel capitale e per integrare Tim Brasil con Gvt, controllata brasiliana del gruppo francese. Il Cda di Telecom dovrebbe riunirsi mercoledì 27 agosto per approvare la proposta da inviare a Vivendi, il cui board è in programma il giorno successivo e dovrà valutare anche l´offerta di Telefonica che per Gvt ha messo sul piatto 6,7 miliardi. Secondo Il Corriere della Sera, Vivendi sottoscriverebbe un aumento riservato Telecom a premio del 10% sugli attuali prezzi di Borsa arrivando a controllare il 15-20% di Telecom stessa. Infine Tod´s ha guadagnato il 2,32% a 81,50 euro dopo che la famiglia Della Valle ha acquistato lo 0,71% del patitale.
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