Piazza Affari chiude in deciso rialzo, bene le banche. Brillano Saipem e Finmeccanica

Inviato da Redazione il Lun, 18/11/2013 - 17:38
Piazza Affari ha chiuso in deciso rialzo mettendo a segno la migliore performance in Europa. L´indice Ftse Mib ha guadagnato il 2,24% a 19.105 punti trascinato dalle banche e dagli spunti di Finmeccanica e Saipem, non risentendo degli acconti sul dividendo staccati da Terna, Tenaris e Mediolanum. Da segnalare a Wall Street i nuovi record per il Dow Jones, sopra quota 16.000 punti, e per l´S&P 500, oltre la soglia dei 1.800 punti. Massimi storici anche per il Dax in scia alle indicazioni positive arrivate dalla Bundesbank che nel suo report mensile si è detta fiduciosa per un rafforzamento della congiuntura tedesca nei prossimi mesi. In Italia il premier Enrico Letta ha dichiarato che il 2014 sarà un anno decisivo e in settimana sarà presentato l´atteso piano di privatizzazioni. Infine questa mattina da sottolineare il rally delle piazze cinese dopo le riforme economiche annunciate da Pechino. Gli acquisti hanno premiato i titoli del comparto bancario: Banco Popolare ha guadagnato il 6,11% a 1,371 euro, Ubi Banca il 3,58% a 5,04 euro, Mediobanca il 2,94% a 6,31 euro, Unicredit il 3,23% a 5,28 euro, Popolare di Milano il 3,12% a 0,449 euro, Intesa SanPaolo il 3,06% a 1,751 euro. Le indiscrezioni di stampa hanno trainato Saipem (+4,41% a 18,45 euro) e Finmeccanica (+4,76% a 5,50 euro). Secondo il Corriere Economia AgustaWestland, controllata di Finmeccanica, avrebbe vinto una gara per 16 elicotteri in Norvegia del valore di circa 1 miliardo di euro. "Sarebbe importante in quanto rappresenterebbe il 6% della raccolta ordini dell´intero 2013 e dimostrerebbe l´assenza di effetti negativi per l´indagine in India", hanno commentato gli analisti di Equita. A sostenere il settore anche la 13º edizione del Dubai Air Show, il salone aeronautico più famoso del Medio Oriente. Seduta sotto i riflettori per Enel che ha chiuso con un rialzo del 2,37% a 3,372 euro. Durante il fine settimana, il Corriere della Sera ha scritto sulla riorganizzazione delle partecipate in Sud America parlando anche dell´ipotesi di delisting di Endesa. Ipotesi smentita e che era già emersa nei mesi scorsi a seguito dell´inasprimento delle misure regolatorie in Spagna. "Nel piano a tappe confermata la partenza con l´acquisto delle società minori per poi passare a quelle più rilevanti dopo il 2015", hanno sottolineato gli analisti di Equita. Acquisti anche sull´altro colosso pubblico dell´energia: Eni ha infatti guadagnato l´1,88% a 18,40 euro. Telecom Italia (+1,11% a 0,682 euro) rimane uno dei titoli più seguiti a Piazza Affari. Nel weekend è giunta la notizia che Findim di Marco Fossati, azionista di Telecom Italia con una quota del 5%, ha anticipato che voterà a favore della lista di Assogestioni in occasione dell´assemblea del colosso tlc in programma per il 20 dicembre per la revoca del Cda su richiesta dalla stessa Findim. In controtendenza Terna che ha indossato la maglia nera lasciando sul parterre l´1,44% a 3,548 euro.
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