Piazza Affari chiude in deciso rialzo, acquisti sostenuti sulle banche. Brilla Enel

Inviato da Redazione il Gio, 08/05/2014 - 17:39
Piazza Affari ha chiuso in deciso rialzo rimbalzando dopo le ultime deludenti sedute. Gli acquisti sono tornati a fare capolino sul comparto bancario e lo spread è sceso sotto la soglia dei 150 punti base. Il listino milanese ha accelerato dopo la conferenza stampa di Mario Draghi, che ha rimarcato come il consiglio della Bce è pronto ad agire il prossimo mese. Draghi ha detto di aspettarsi un prolungato periodo di bassa inflazione, assicurando che la Bce monitorerà con attenzione le ripercussioni derivanti dalla forza dell´euro e dalle tensioni geopolitiche. Andamento positivo anche per Wall Street dopo che le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione sono scese a 319 mila unità contro attese che indicavano 325 mila unità. In questo quadro a Piazza Affari l´indice Ftse Mib ha guadagnato il 2,30% a 21.729 punti. Gli acquisti sono tornati sui titoli del comparto bancario: Banco Popolare ha guadagnato il 4,83% a 13,89 euro, Montepaschi il 2,27% a 23,42 euro, Popolare dell´Emilia Romagna il 6,48% a 8,215 euro, Intesa SanPaolo il 4,60% a 2,454 euro, Ubi Banca il 5,76% a 6,785 euro, Unicredit il 3,47% a 6,41 euro. Bene Mediobanca (+2,01% a 7,61 euro) che ha chiuso i primi nove mesi dell´esercizio 2013-2014 con un utile netto di 395 milioni di euro, dieci volte di più dei 37 milioni dello stesso periodo del precedente esercizio. Sul risultato hanno pesato le cessioni di azioni e la crescita del margine d´interesse (+6% a 809 milioni di euro). Nel periodo l´istituto di piazzetta Cuccia ha smobilizzato azioni per circa 800 milioni di euro con utili per 221 milioni, realizzando praticamente il 50% delle cessioni previsti nei tre anni del piano 2014-2016. Fiat (-0,53% a 7,44 euro) debole dopo il tonfo di ieri in seguito alla presentazione del piano industriale 2014-2018. Vendite su CNH Industrial (-0,36% a 8,25 euro) che ha chiuso il primo trimestre del 2014 con ricavi per 7,54 miliardi di dollari, stabili rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. L´utile netto si è attestato a 101 milioni di dollari, in flessione del 50% dai 151 milioni del primo trimestre del 2013. Brillante Enel (+5,18% a 4,218 euro) che ha archiviato il primo trimestre con profitti in crescita del 5% a 895 milioni di euro. L´Ebitda del colosso elettrico è stato pari a 4,03 miliardi di euro, in aumento dello 0,5% mentre l´Ebit (risultato operativo) è ammontato a 2,61 miliardi, in crescita del 3,5%. Il debito si è attestato a 41,53 miliardi di euro, in aumento del 4,6% dai 39,7 miliardi di un anno fa. Bene Mediaset (+3,51% a 3,95 euro) con il Cda di Prisa che ha annunciato di avere accettato l´offerta ricevuta da Telefonica per rilevare una partecipazione pari al 56% di Digital+, la pay tv spagnola partecipata anche da Mediaset Espana. "Durante i prossimi 30 giorni Prisa si impegna a negoziare i contratti in modo da arrivare a definire l´operazione in maniera soddisfacente", ha il gruppo editoriale spagnolo. Brillante anche Gtech (+3,28% a 21,71 euro) dopo i conti del primo trimestre: l´utile netto è salito lievemente a 75 milioni di euro, mentre i ricavi hanno mostrato una flessione del 2% a 781,3 milioni di euro.
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