Piazza Affari chiude ancora in rialzo, vola il Montepaschi con volumi pari all´11% del capitale

Inviato da Redazione il Mer, 05/03/2014 - 17:46
Piazza Affari ha chiuso in rialzo con l´indice Ftse Mib (+1,38 a 20.756,95 punti) che si è portato sui massimi da oltre due anni e mezzo. L´azionario italiano, in particolar modo il settore bancario, ha trovato sponda nella discesa dello spread Btp-Bund a 175 punti base, livello più basso dal giugno del 2011. Passata in secondo piano la crisi in Ucraina (oggi la Commissione Ue ha proposto un pacchetto di aiuti da almeno 11 miliardi di euro) ora gli investitori sono in attesa della riunione di domani della Bce, che oltre alla decisione sui tassi pubblicherà le nuove stime economiche sull´Eurozona. Secondo il Wall Street Journal sta guadagnando terreno l´ipotesi di un quantitative easing in salsa europea. Più cauto l´andamento di Wall Street con il sondaggio ADP di febbraio che a febbraio ha mostrato la creazione negli Stati Uniti di 139 mila nuovi posti di lavoro nel settore privato, peggio delle attese che indicavano 155 mila. Nel comparto bancario da segnalare lo spunto del Montepaschi che ha mostrato un balzo del 19,24% a 0,22 euro. Molto forti i volumi, pari a circa l´11% del capitale della banca senese. Ubi Banca, che è salita del 2,73% a 6,40 euro, ha invece sfruttato la promozione di Credit Suisse che hanno alzato il giudizio sull´istituto lombardo a outperform. Positivi anche gli altri titoli del comparto: Banco Popolare ha guadagnato l´1,78% a 1,768 euro, Popolare di Milano il6,28% a 0,635 euro, Intesa SanPaolo il 2,51% a 2,288 euro, Mediobanca il 4,19% a 7,59 euro, Unicredit il 2,63% a 5,85 euro. Bene Autogrill (+2,45% a 7,305 euro) che è entrata nell´aeroporto internazionale di Abu Dhabi aggiudicandosi un contratto per la gestione delle attività di ristorazione. Autogrill stime che nel periodo 2014-2019 i sei punti vendita oggetto dell´accordo genereranno ricavi complessivi pari a circa 20 milioni di euro. Brillante Fiat (+4,14% a 8,055 euro) con Sergio Marchionne che è intervenuto ancora dal Salone dell´Auto di Ginevra. L´Ad del Lingotto ha dichiarato che gli investimenti sono partiti e che è in corso l´organizzazione dello stabilimento di Mirafiori, con le prime scocche delle vetture che potranno essere viste nel 2015. Ieri Marchionne aveva annunciato che il prossimo 6 maggio sarà presentato a Detroit il nuovo piano industriale di Fiat e Chrysler, precisando però che la data è ancora da confermare. Da segnalare inoltre le performance positive di due big di Piazza Affari: Enel ha mostrato un progresso del 2,93% a 3,87 euro, mentre Telecom Italia è avanzata dell´1,36% a 0,855 euro. Debole invece Campari (-0,41% a 6,125 euro) con Equita che ha limato le sue previsioni sul quarto trimestre del gruppo milanese. In scia alle dinamiche negative del terzo trimestre (Germania, Australia e aperitivi in Italia) gli esperti hanno tagliato del 6% le loro stime sull´Ebit del quarto trimestre a 100 milioni di euro. "Restiamo comunque leggermente sopra il consensus per l´anno in corso come fatturato e come margini", hanno spiegato gli analisti di Equita secondo cui il trend dei margini dipenderà "dalla capacità dell´azienda di stabilizzare il trend in Germania e in Italia". Il mercato è ora in attesa dei risultati finanziari che verranno pubblicati da Campari il prossimo 12 marzo.
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