Piazza Affari centra il rimbalzo, Ftse Mib chiude con un guadagno di oltre l´1,5%

Inviato da Redazione il Mer, 24/09/2014 - 17:38
Piazza Affari ha centrato il rimbalzo dopo due sedute negative con l´indice Ftse Mib che ha guadagnato l´1,67% a 20.691 punti. In un´intervista a radio Europe 1, Mario Draghi ha escluso la possibilità di un ingresso in recessione per l´Eurozona e ha definito non concreto lo spauracchi deflazione. Il numero uno della Bce ha comunque ribadito che la ripresa continua ad essere modesta, debole e fragile. L´attesa è per giovedì prossimo quando si riunirà il board della Bce con il mercato che attende eventuali dettagli su possibili nuove misure straordinarie da parte dell´Eurotower dopo il taglio dei tassi deciso a inizio settembre. Con le tensioni geopolitiche in Medio Oriente sempre sullo sfondo, un altro elemento negativo è rappresentato dall´indice Ifo tedesco: il dato di settembre è sceso a 104,7 punti, il livello più basso dall´aprile 2013. "L´economia tedesca non sta più correndo", ha sottolineato Hans-Werner Sinn, presidente dell´istituto Ifo. Acquisti sul comparto bancario: Montepaschi ha guadagnato il 2,48% a 1,03 euro, Popolare di Milano il 2,83% a 0,635 euro, Intesa SanPaolo l´1,85% a 2,41 euro, Popolare dell´Emilia Romagna lo 0,73% a 6,15 euro, Ubi Banca l´1,03% a 6,32 euro. Positiva Unicredit (+1,47% a 6,205 euro) dopo aver scelto Santander come partner di Pioneer, controllata attiva nel risparmio gestito. La valorizzazione di Pioneer è stata di quasi 3 miliardi di euro: il 33% andrà al banco Santander e un altro 33% ai fondi partner del colosso bancario spagnolo. In controtendenza il Banco Popolare che ha lasciato sul parterre l´1,88% a 11,45 euro. Telecom Italia ha guadagnato il 2,75% a 0,912 euro dopo che Il Sole 24 Ore ha scritto che domani il Cda svelerà la strategia sul futuro di Telecom Argentina. La cessione della controllata argentina a Fintech, a detta del quotidiano di Confindustria, in cantiere ormai da un anno non sarà perfezionata e così Telecom Argentina dovrebbe restare sotto il controllo di Telecom Italia. Tra i big di Piazza Affari si è rialzata Fiat (+2,14% a 7,875 euro) dopo che alcuni analisti hanno evidenziato come le vendite di auto in luglio e agosto siano lievemente superiori alla guidance per l´intero esercizio 2014. Molto bene anche CNH Industrial (+3,62% a 6,15 euro) con Iveco Bus che ha siglato un accordo quadro con la maggiore società tedesca di trasporti, DB FuhrparkService, per la fornitura di autobus suburbani. Sulla base di questo accordo, DB Regio ha commissionato 400 autobus Crossway e Crossway LE (Low Entry) che saranno consegnati nell´arco degli anni 2015 e 2016. In aggiunta a quest´ordine, c´è la possibilità di un´ulteriore fornitura di 310 veicoli, con consegna prevista nel 2017 e nel 2018. Seduta tonica per i due colossi pubblici dell´energia: Eni ha guadagnato il 2,54% a 18,53 euro, mentre Enel ha mostrato un progresso dell´1,97% a 4,138 euro.
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