Piazza Affari centra il rimbalzo, bene le banche. Sul fondo Autogrill e WDF

Inviato da Redazione il Gio, 24/10/2013 - 17:39
Piazza Affari ha chiuso in rialzo accelerando nel finale in scia all´andamento positivo di Wall Street. L´indice Ftse Mib ha così chiuso con un progresso dell´1,28% a 19.152 punti lasciandosi alle spalle la deludente performance di ieri. L´attesa degli investitori à già rivolta alla riunione della Federal Reserve di mercoledì prossimo, con la Banca centrale Usa che dovrebbe rinviare di nuovo l´inizio del tapering, l´annunciata riduzione del piano di acquisto titoli. A sostenere i mercati anche le buone indicazioni arrivate dalla Cina con l´indice Pmi manifatturiero salito ai massimi da 7 mesi. L´indice a ottobre è salito a 50,9 punti dai precedenti 50,2 punti battendo le attese che erano ferme a 50,4 punti. Una conferma della ripresa dell´attività in Cina dopo che la lettura del Pil relativo al terzo trimestre ha evidenziato nei giorni scorsi una risalita al 7,8% su base annua. Seduta pesante per Autogrill e World Duty Free, rispettivamente in calo del 6,41% a 6,57 euro e del 5,96% a 7,965 euro, dopo la mossa a sorpresa della famiglia Benetton che attraverso la società Schematrentaquattro, controllata al 100% dalla holding Edizione Srl, ha collocato il 9,18% di Autogrill (23,4 milioni di azioni) e il 9,15% di World Duty Free (23,3 milioni di azioni) per un valore complessivo di 338 milioni di euro. L´operazione di cessione è avvenuta attraverso un "accelerated book building" riservato a investitori istituzionali. Dopo il collocamento, la famiglia Benetton avrà ancora saldo il controllo sulle due società frutto dello spin-off approvato di recente. Schematrentaquattro manterrà infatti il 50,1% di entrambe le società. Tra le banche hanno centrato il rimbalzo Popolare dell´Emilia Romagna (+5,57% a 7,205 euro), Ubi Banca (+3,95% a 5,05 euro), Banco Popolare (+3,31% a 1,469 euro), Mediobanca (+3,37% a 6,45 euro) e Intesa SanPaolo (+1,51% a 1,82 euro). Gli acquisti hanno premiato la galassia Enel: il titolo della casa madre ha mostrato un progresso del 3,01% a 3,218 euro, la controllata Rnel Green Power è avanzata dell´1,81% a 1,743 euro. Fiat ha mostrato un progresso dell´1,92% a 6,10 euro mentre si avvicina il test dei conti, in programma mercoledì 30 ottobre. Secondo il consensus degli analisti pubblicato sul sito del Lingotto, nel terzo trimestre il trading profit del gruppo torinese si attesterà a 915 milioni di euro, dei quali 790 milioni saranno generati da Chrysler. L´utile netto è visto a 265 milioni di euro, mentre il debito netto industriale dovrebbe attestarsi a 7,6 miliardi. Ancora male STM (-2,08% a 5,65 euro) che martedì notte ha annunciato di aver chiuso il terzo trimestre con ricavi in calo del 7,1% a 2,01 miliardi di dollari. Il gruppo dei chip ha chiuso il trimestre con una perdita di 142 milioni di dollari, in miglioramento rispetto al rosso di 478 milioni dello stesso periodo dello scorso anno.
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