Piazza Affari in affanno. Tracollo di Banco Popolare, risale Telecom

Inviato da Redazione il Lun, 27/01/2014 - 17:41
Avvio di ottava ancora senza brillantezza per Piazza Affari che paga il tonfo di Banco Popolare che ha contagiato anche i titoli degli altri istituti popolari. Il chiusura il Ftse Mib ha ceduto lo 0,44 per cento a 19.273 punti. I mercati guardano ancora con timore ai possibili sviluppi della crisi che sta attraversando diversi mercati emergenti. Guardando all´Italia, in attesa del trittico di aste di fine mese al via domani con i Ctz biennali e i Btpei, il premier Enrico Letta ha indicato in +2% l´obiettivo di crescita per il prossimo anno grazie all'apporto positivo che dovrebbe arrivare dall'Expo che si terrà a Milano. A Piazza Affari spicca oggi il tracollo del Banco Popolare (-14,92% a 1,289 euro) complice l'annuncio a sorpresa del varo di un aumento di capitale fino a 1,5 miliardi di euro, la cui sottoscrizione sarà integralmente garantita da Mediobanca ed Ubs che agiranno in qualità di Joint Global Coordinators e Joint Bookrunners. L'istituto veronese ha anche lanciato un allarme sui conti 2013 che dovrebbero registrare una perdita di circa 600 milioni di euro. La Consob ha disposto per oggi e domani il divieto temporaneo di vendite allo scoperto. L´effetto banco Popolare si è fatto sentire anche sugli altri istituti popolari quotati sul Ftse Mib. Molto male in particolare Banca Popolare Emilia Romagna (Bper) che ha ceduto quasi l´8% nonostante la smentita della necessità di un aumento di capitale. "Consideriamo i nostri livelli di capitalizzazione adeguati" ha dichiarato il ceo di Bper, Luigi Odorici. Cali superiori al 5% per Bpm e Ubi Banca. Sul fronte opposto del listino milanese si è distinta in positivo Telecom Italia (+2,52%) che ha recuperato in buona parte le perdite di venerdì scorso. L'amministratore delegato dell'ex monopolista delle telecomunicazioni, Marco Patuano, parlando ai giornalisti a Milano, ha negato che sia allo studio un aumento di capitale aggiungendo di non sapere nulla sul possibile interessamento di Naguib Sawiris su Telecom Italia e di una sua eventuale offerta sulla controllata Tim Brasil. Segue a ruota Fiat con un rialzo di quasi il 2%. In attesa del cda del 29 gennaio, Secondo il Wall Street Journal la sede fiscale della nuova Fiat-Chrysler sarà a Londra con la quotazione a Wall Street per il gruppo nato dalla fusione con l'americana Chrysler. Moderato rialzo per Luxottica (+0,18%) nel giorno della promozione di BofA Merrill Lynch. Gli analisti della banca d'affari statunitense hanno alzato il giudizio sul titolo del gruppo a buy dal precedente neutral.
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