Milano guida i ribassi in Europa, Fiat positiva nonostante smentita del deal con Volkswagen

Inviato da Redazione il Gio, 17/07/2014 - 18:04
Prese di beneficio penalizzano le borse europee. Passato l´effetto positivo innescato dal Beige Book, che ha rilevato un miglioramento generalizzato della prima economia dopo una prima parte d´anno difficile, gli operatori hanno approfittato delle tensioni in arrivo dal Portogallo e di quelle legate alla situazione geopolitica per prendere profitto. In agenda macro il dato definitivo relativo l´andamento dell´inflazione europea, salita dello 0,5% a giugno (livello minore da quattro anni e mezzo). Dagli Stati Uniti indicazioni deludenti da permessi di costruzione (0,96 milioni) e nuovi cantieri (0,89 milioni) mentre hanno stupito in positivo le nuove richieste di sussidio di disoccupazione (302 mila) e il Philadelphia Fed (23,9 punti). Ftse100 e Dax hanno terminato in rosso dello 0,68 e dell´1,07 per cento a 6.738,32 e a 9.753,88 punti. Cali più consistenti per Cac40 e Ibex (-1,21 e -1,17%), scesi rispettivamente a 4.316,12 e 10.543,3. Performance peggiore quella del Ftse Mib, sceso del 2,21% a 20.603,29 punti. A Milano spiccano le vendite su Telecom Italia (-4,13% a 0,872 euro) dopo il +7,5% di ieri e l'annuncio del collocamento del convertendo di Telefonica. La conversione del bond, emesso per 750 milioni e con scadenza 2017, farà scendere la partecipazione del colosso delle tlc spagnolo all'8,3-9,4% del capitale. Acquisti invece su Fiat (+1,38% a 7,705 euro) che nonostante la smentita delle trattative con Volkswagen ha capitalizzato l´andamento positivo registrato dalle immatricolazioni europee a giugno. Seduta all´insegna degli acquisti per Yoox (+3,99% a 20,83 euro), su cui JPMorgan ha avviato la copertura con valutazione "overweight" e prezzo obiettivo a 25 euro, e per Buzzi Unicem (+0,32% a 12,41 euro) in scia della raccomandazione di acquisto arrivata dagli analisti di Ubs. Mediobanca (-3,56% a 6,765 euro) in linea con il comparto di riferimento nel giorno in cui è stato modificato il patto di sindacato. Lettera anche su Generali (-2,32% a 15,18 euro) nonostante l´agenzia Moody´s in una nota abbia rimarcato gli aspetti positivi dell´operazione che ha portato alla cessione dell'intera partecipazione in Bsi. Tra i titoli a minore capitalizzazione segnaliamo il +4,53% a 0,75 euro registrato da Pierrel che nel primo semestre ha visto le vendite nordamericane dell´anestetico Orabloc salire dell´85% annuo. In un contesto di cali generalizzati per i rendimenti dei titoli governativi europei (che si muovono in controtendenza rispetto ai prezzi), lieve segno meno per lo spread Btp-Bund a 162,2 punti base (-0,21%).
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