Wall Street: previsto avvio positivo, oggi inizia il simposio di Jackson Hole

Inviato da Redazione il Gio, 21/08/2014 - 13:50
I future sugli indici statunitensi viaggiano poco sopra la parità, facendo presagire un avvio positivo per Wall Street. In questo momento il future sul Dow Jones guadagna lo 0,20%, mentre quello sull'S&P500 avanza dello 0,16% il contratto sul Nasdaq prende lo 0,10%. Gli investitori si lasciano alle spalle le minute della Federal Reserve, pubblicate ieri sera, che hanno fatto emergere la presenza di alcuni membri favorevoli a un rialzo dei tassi anticipato, per concentrarsi sul simposio di Jackson Hole, l'incontro annuale dei banchieri centrali, dove venerdì interverrà Janet Yellen, presidente della Fed. Ieri la Borsa di New York ha chiuso mista con l'S&P500 ad una manciata di punti dal livello record, mentre il Nasdaq ha terminato invariato. L'agenda macro di oggi è densa di appuntamenti. Alle 14.30 verranno pubblicate le richieste settimanali ai sussidi di disoccupazione. Più tardi, alle 16.00, sarà la volta delle vendite di case esistenti a luglio e del leading index di luglio. Ma l'appuntamento più importante è quello con i banchieri centrali a Jackson Hole, nello Stato del Wyoming, che prende il via oggi per terminare domenica e che potrebbe dare qualche indicazione in più sulle future mosse della Federal Reserve. Dalle minute è emerso che "i membri sono aperti alla possibilità di anticipare le misure di exit strategy qualora la situazione migliori più rapidamente del previsto - commentano gli analisti di Mps Capital Services - A questo punto aumentano le attese per il discorso del governatore Yellen di domani, dove il tema centrale della discussione a Jackson Hole sarà il mercato del lavoro, per vedere se confermerà quando emerso dai verbali". Tra le società, si segnala il retailer Dollar Tree che pubblicherà i conti trimestrali prima dell'avvio di Wall Street, mentre Gap alzerà il velo a mercato chiuso. Sempre in tema di conti, HP ieri sera ha riportato una crescita dei ricavi per la prima volta negli ultimi tre anni. Tuttavia l'utile netto ha evidenziato una contrazione del 29% a causa dei costi legati alla ristrutturazione.
COMMENTA LA NOTIZIA