Wall Street: previsto avvio positivo in attesa dell'Ism manifatturiero

Inviato da Redazione il Mar, 01/10/2013 - 14:01
I future sugli indici statunitensi viaggiano in rialzo, facendo presagire una partenza positiva per Wall Street, dopo i cali di ieri innescati con il mancato accordo del Congresso sul bilancio. In questo scenario a circa un´ora e mezza dall'avvio delle contrattazioni, il future sul Dow Jones segna un rialzo dello 0,26%, mentre quello sull'S&P500 guadagna lo 0,22% e il contratto sul Nasdaq sale dello 0,26%. L'accordo tra democratici e repubblicani sul bilancio federale non è stato trovato e dalle 12:01 (fuso di Washington) l´esecutivo statunitense ha dovuto "chiudere bottega". E' infatti scattato lo shutdown, lo stop a tutti i servizi definiti "non essenziali", ossia tutte le attività federali ad eccezione dell´ordine pubblico e della sicurezza nazionale. La sospensione delle spese governative riguarderà circa 800 mila dipendenti pubblici, mettendo a rischio anche la pubblicazione dei dati sul mercato del lavoro attesi il prossimo venerdì. "Complessivamente saranno sospese le spese federali non essenziali, che rappresentano circa il 20% della spesa complessiva", ricordano a Mps Capital Services. Secondo le stime di Moody´s, lo shutdown potrebbe comportare un impatto fino all´1,4% sul Pil del quarto trimestre, in base alla durata dello stesso. Al di là dell´Atlantico non c´è possibilità di annoiarsi perchè una volta passata l´emergenza shutdown all´orizzonte già si intravede la controversia relativa l´innalzamento del tetto del debito, oggi fermo a 16.700 miliardi di dollari, che dovrà essere risolta entro il prossimo 17 ottobre. Tuttavia, la sensazione è che questa situazione si risolverà nel breve tempo, così come già accaduto in passato. Dal 1979 ad oggi lo stop alle attività di governo è già scattato 17 volte e nella maggior parte dei casi si è trattato di pause di breve entità. L´ultimo caso risale al 1996 e rappresenta un´eccezione della regola visto che le attività governative del governo guidato da Bill Clinton vennero bloccate per più di un mese. Guardando al fronte macro, oggi c'è l'importante appuntamento alle 16.00 ore italiane con l'indice Ism manifatturiero di settembre. L´Ism si basa su un´indagine svolta tra i direttori d´acquisto di circa 300 aziende statunitensi e rappresenta il rapporto più importante per il settore manifatturiero statunitense. Gli analisti si aspettano un dato in lieve calo a 55,2 punti dai precedenti 55,7. Alle 23.00 verranno diffusi i dati sulle immatricolazioni a settembre. Tra i titoli, oltre a quelli automobilistici che potrebbero scaldarsi nell'attesa dei dati sulle vendite, in luce anche Google. Secondo quanto riporta il Wall Street Journal, il colosso di Internet sarebbe vicino nel trovare un accordo con l'antitrust europeo per evitare la sanzione multimiliardaria per abuso di posizione dominante. Da monitorare anche Walgreen che ha diffuso una trimestrale in crescita, centrando le attese.
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