Wall Street: previsto avvio debole, attenzione su Amgen e Microsoft

Inviato da Redazione il Lun, 26/08/2013 - 12:42
I future sugli indici statunitensi si muovono poco sotto la parità, facendo presagire una partenza debole per Wall Street dopo i rialzi di venerdì che hanno portato il Dow Jones nuovamente sopra quota 15.000 punti. Sempre venerdì il tasso del Treasury ha mostrato un forte calo nella seconda parte della giornata, dopo la pubblicazione del dato sulle vendite di nuove abitazioni di luglio, che hanno evidenziato il maggior calo mensile degli ultimi tre anni, con una revisione al ribasso dei tre mesi precedenti. "Si tratta di un potenziale effetto del marcato rialzo dei tassi sui mutui, sebbene contrastante con le indicazioni arrivate dai sondaggi tra i costruttori la cui fiducia è ai massimi da diversi anni - spiegano gli analisti di Mps Capital Services - La divergenza è probabilmente imputabile al fatto che in ogni caso gli ultimi dati sulle negoziazioni immobiliari, sebbene in calo su base mensile, sono sensibilmente superiori a quelli registrati nello stesso periodo del 2012". Gli investitori continuano ad essere focalizzati sul tapering, la riduzione del piano di quantitative easing da parte della Fed, atteso in occasione della prossima riunione del 18 settembre. Se anche i prossimi dati macro sul comparto immobiliare e soprattutto sul mercato dl lavoro fossero deludenti allora potrebbe essere messa in discussione anche la partenza della riduzione stessa. Per ora, persiste una forte divisione tra i membri della Fed riguardo la tempistica da attuare al tapering, così come mostrato dai verbali dell'ultima riunione del Fomc, ma anche dalle dichiarazioni espresse al Jackson Hole. Da una parte Dennis Lockhart, presidente della Fed di Atlanta, ha dichiarato in un´intervista alla Cnbc che sarebbe disposto ad appoggiare il tapering già a settembre, dall'altra James Bullard, numero uno della Fed di St.Louis, ha affermato che la banca centrale americana non dovrebbe avere fretta di rallentare il piano di acquisto titoli. A circa tre ore dall´avvio il future sul Dow Jones segna un calo dello 0,07%, mentre quello sull'S&P500 scivola dello 0,10%. Il contratto sul Nasdaq mostra un -0,06%. Pochi gli spunti macro odierni con l'unico dato in uscita relativo agli ordini di beni durevoli a luglio, che dovrebbero mostrare un calo mensile del 3,60% dopo il -3,90% del mese precedente. Tra i titoli, occhi su Amgen, che nel pre-market balza in avanti di oltre il 4%. Domenica il colosso biofarmaceutico ha annunciato l'accordo per acquistare la concorrente e connazionale Onyx Pharmaceuticals, per 10,4 miliardi di dollari. Dopo mesi di negoziazione, il consiglio di amministrazione di Onyx ha accettato l'offerta che prevede un prezzo di 125 dollari per azione, ossia 5 dollari in più rispetto all'iniziale offerta. Attenzione anche su Microsoft, dopo che ha chiuso la seduta di venerdì con un rialzo di oltre il 7% in scia all'annuncio del ritiro del ceo, Steve Ballmer.
COMMENTA LA NOTIZIA