Wall Street: previsto avvio cauto in attesa della Fed e delle parole della Yellen

Inviato da Redazione il Mer, 19/03/2014 - 12:59
Si prevede una partenza cauta per Wall Street in attesa della Fed e della prima conferenza stampa di Janet Yellen in qualità di presidente. ieri la Borsa di New York ha chiuso in rialzo per il secondo giorno consecutivo grazie ai dati macro che tutto sommato segnalano un proseguimento della ripresa e alle dichiarazioni del presidente russo, Valdimir Putin, che hanno escluso ulteriori divisioni in Ucraina. A circa un'ora e mezza dall'avvio delle contrattazioni, il future sul Dow Jones segna un rialzo dello 0,07%, mentre quello sull'S&P500 mostra un +0,08% e il future sul Nasdaq sale dello 0,18%. L'agenda macro odierna prevede alle 13.30 la bilancia delle partite correnti relativa al quarto trimestre, mentre alle 15.30 verranno diffuse le scorte settimanali di greggio. Ma l'attenzione degli investitori è tutta rivolta alla Federal Reserve, che alle 19.00 annuncerà la sua decisione di politica monetaria a cui seguirà alle 19.30 la prima conferenza stampa della Yellen, come presidente dell'istituto. Secondo il mercato, è scontato il proseguimento del tapering con la riduzione di ulteriori 10 miliardi di dollari degli stimoli monetari. Possibile invece un cambiamento delle linee guida prospettiche con possibilità di eliminazione del riferimento all'obiettivo numerico del 6,5% riferito al tasso di disoccupazione. Infine verranno aggiornate le stime della banca centrale americana su crescita, occupazione e inflazione. Diversi gli spunti anche sul fronte societario. Tra i titoli, da monitorare Oracle dopo che ieri sera a mercato chiuso ha diffuso deboli conti. Nel terzo trimestre dell'esercizio fiscale 2014, il giro d'affari è salito del 4% a 9,31 miliardi di dollari, mentre gli utili per azione rettificati hanno mostrato un progresso del 5% a 68 centesimi di dollaro. I dati sono inferiori alle attese del mercato che indicava un fatturato di 9,36 miliardi e un Eps di 70 centesimi. Il titolo segna nel pre-market un ribasso del 2,70%. Prima dell'apertura di Wall Street, General Mills ha pubblicato la trimestrale, che si è chiusa con profitti in crescita a 410,6 milioni di dollari, ma ricavi in calo dell'1,2%. FedEx ha invece rivisto al ribasso le stime annuali di profitto a causa delle avverse condizioni meteo dei mesi scorsi, dopo aver chiuso il terzo trimestre con profitti in rialzo ma sotto le attese. L'azione del gruppo Usa delle spedizioni cede nel pre-market l'1,70%. Infine, da monitorare Microsoft, dopo che ieri ha raggiunto il suo massimo dal luglio 2000, chiudendo a 39,55 dollari con un balzo del 3,9%.
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