Wall Street: previsto avvio in calo, preoccupa la Cina

Inviato da Redazione il Lun, 24/06/2013 - 14:09
Si prevede un avvio di seduta in ribasso per Wall Street, dopo i cali della scorsa settimana. I future sugli indici statunitensi viaggiano in territorio negativo sulla notizia che la banca centrale cinese non cambierà la sua politica restrittiva. Una decisione che deprime gli investitori, che devono ancora digerire l'annuncio della Fed su un possibile rallentamento del suo piano di acquisto di titoli. A questo si aggiunge il report firmato da Goldman Sachs sulla Cina. Il broker statunitense ha tagliato le stime di crescita del Paese del Dragone sia per il 2013 (a +7,4% dal +7,8% indicato in precedenza,) sia per il 2014 (a +7,7% da +8,4%). In questo scenario, il future sul Dow Jones scivola dello 0,97%, mentre quello sull'S&P500 cede l'1,13% e quello sul Nasdaq perde lo 0,82%. Pochi gli spunti dal'agenda macro di oggi. Alle 16.00 è previsto l'indice Fed Dallas di giugno. In settimana sono attesi discorsi di diversi membri della Fed. Tra questi, quello di Dudley, membro permanente votante, che giovedì interverrà sul mercato del lavoro. Tra le società, in luce Vanguard Health, che nel pre-market segna un balzo del 66% dopo che Tenet Healthcare l'ha acquistata per 1,63 miliardi di dollari, con un premio del 70% rispetto alla chiusura di venerdì scorso. Attenzione anche su Apple, dopo che Jefferies ha abbassato il target a 405 dollari dal precedente 420 dollari. Infine, in evidenza anche Google. nel fine settimana il Wall Street Journal ha riportato che Federal Trade Commission sarebbe pronta ad avviare un'indagine antitrust sull'acquisizione di Waze. Possibili movimenti anche sul comparto minerario, sotto pressione sui timori di una crescita più lenta in Cina, il maggior consumatore di metalli al mondo.
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