Wall Street: prevista partenza in calo, sale preoccupazione per il debito

Inviato da Redazione il Mer, 02/10/2013 - 13:38
Si prevede una partenza negativa per Wall Street, con i future che si muovono in territorio negativo. Tra gli operatori sale la preoccupazione per l'impasse sulla questione del debito in vista anche dell'innalzamento del tetto al debito entro il 17 ottobre. A circa due ore dall'avvio delle contrattazioni, il future sul Dow Jones segna un calo dello 0,66%, seguito da quello sull'S&P500, in ribasso dello 0,63% e dal contratto sul Nasdaq che mostra un -0,52%. L´agenzia di rating Fitch ha dichiarato ieri che lo shutdown, ovvero la sospensione delle spese governatore a seguito del mancato accordo al Congresso sul bilancio, non implicherà un downgrade mentre un impasse sul tema debito potrebbe invece mettere in discussione il rating, fermo alla tripla A. Nel frattempo emergono i primi effetti dello shutdown: dalla chiusura della Statua della Libertà allo spostamento di un giorno della pubblicazione dei dati sulla spesa per costruzioni. Il sottosegretario al Tesoro Usa, Jacob Lews, ha ribadito che i fondi nelle casse governative termineranno non più tardi del 17 ottobre, richiamando l´importanza di un accordo anche sul tema dell´innalzamento del tetto sul debito, oggi fermo a 16.700 miliardi di dollari, che dovrà essere risolta entro il prossimo 17 ottobre. Dal fronte macro oggi si attende il sondaggio Adp sugli occupati nel settore privato, una cartina tornasole dei più importanti dati sul mercato del lavoro di venerdì. Il dato, in uscita alle 14.15 ore italiane, dovrebbe mostrare 175mila nuovi occupati, secondo le stime degli analisti. Da segnalare anche il discorso che il governatore della Federal Reserve, Ben Bernanke, terrà questa sera alle 21.30.
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