Wall Street: future positivi dopo parole Putin. Focus su conti Oracle e Adobe

Inviato da Redazione il Mar, 18/03/2014 - 14:02
I future su Wall Street guadagnano terreno dopo le parole del presidente russo Vladimir Putin sull'annessione della Crimea a Mosca. "In Crimea si è tenuto un referendum in pieno rispetto delle procedure democratiche e delle norme del diritto internazionale. L'affluenza alle urne è stata di oltre l'82% degli elettori, tra di loro più del 96% ha votato per l'unificazione con la Russia. Questi numeri parlano da soli" ha sottolineato Putin, al Cremlino, davanti ai deputati della Duma di Stato, dei componenti del Consiglio della Federazione, dei governatori delle regioni e i rappresentanti della società in relazione all'appello della Repubblica di Crimea e della città di Sebastopoli per l'adesione alla Federazione Russa. Dal fronte macroeconomico sono arrivate indicazioni miste. L'inflazione di febbraio, uno dei dati più attesi della seduta, ha mostrato una crescita dell'1,1% rispetto al +1,6% della precedente rilevazione. Il mercato si attendeva un progresso dell'1,2%. Segnali misti dal mercato immobiliare: da una parte i permessi edilizi sono balzati a febbraio del 7,7% dal -4,6% di gennaio, battendo il consenso Bloomberg in crescita dell'1,6%, dall'altra le nuove costruzioni abitative negli Stati Uniti hanno registrato una contrazione mensile dello 0,2% dal -11,2% della passata rilevazione (dato rivisto da -16%). Gli analisti si attendevano una crescita del 3,4%. Intanto oggi inizia la due giorni del Fomc, il braccio operativo della banca centrale americana. Al termine della riunione della Fed è prevista alle 19.30 la conferenza stampa del governatore della banca centrale Usa, Janet Yellen. Adobe Systems, Oracle e FactSet Research Systems comunicheranno oggi i risultati finanziari. In questo scenario il future sul Dow Jones e quello dell'indice S&P 500 salgono rispettivamente dello 0,32% e dello 0,39%, mentre il contratto sul Nasdaq 100 segna un +0,32%.
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