Wall Street: future poco mossi, si guarda già alla Fed

Inviato da Redazione il Mar, 10/12/2013 - 14:05
Si prevede una partenza poco mossa per Wall Street, dopo i guadagni di ieri che hanno portato l'indice S&P500 a toccare un nuovo massimo storico (a 1808,37 punti). In questo scenario a circa un'ora e mezza dall'avvio il future sul Dow Jones mostra un rialzo dello 0,10%, mentre quello sul Nasdaq sale dello 0,16%. Piatto il contratto sull'S&P500 che mostra un -0,01%. In assenza di dati macro di rilievo in questi giorni, gli investitori guardano già alla riunione della Federal Reserve, in agenda il 18 dicembre. Ieri hanno parlato due membri della Fed, che hanno alimentato le aspettative di un avvio del tapering (la cosiddetta riduzione del piano di acquisti di asset da parte della banca centrale americana) già nella riunione della prossima settimana. Nel dettaglio, James Bullard (presidente della Fed di St.Louis) ha dichiarato che il miglioramento del mercato del lavoro ha aumentato la probabilità della partenza del tapering, aggiungendo comunque che ogni riduzione degli acquisti mensili di bond da parte della Fed dovrebbe essere modesta. L'idea dell'avvio del tapering il prima possibile è stata caldeggiata anche dal presidente della Fed di Dallas, Richard Fisher, secondo il quale l´economia non ha più bisogno degli stimoli monetari. Nel frattempo è cresciuta la percentuale degli analisti che prevedono l'annuncio del tapering già nella riunione della prossima settimana. Secondo l´ultimo sondaggio condotto da Bloomberg, il 34% degli economisti interpellati ritengono che il tapering possa essere annunciato nella riunione del 17-18 dicembre. Nel sondaggio di novembre questa percentuale era solo al 17%. L'agenda odierna prevede alle 16.00 ore italiane le scorte all'ingrosso e le vendite all'ingrosso ad ottobre. Tra i titoli, attenzione a Toll Brothers che nel pre-market segna un progresso di oltre il 3,5% dopo aver annunciato ricavi trimestrali migliori delle attese. Il costruttore statunitense di case di lusso ha annunciato di avere archiviato il quarto trimestre dell'esercizio fiscale 2013 con ricavi pari a 1,04 miliardi di dollari, battendo il consensus Bloomberg a 987,7 milioni di dollari. In luce anche Texas Instruments, che ha annunciato che le nuove stime relative alle vendite e ai profitti del quarto trimestre. Nel dettaglio il gruppo americano dei chip si attende utili per azione (Eps) compresi tra 44-48 centesimi ad azione su un fatturato tra 2,92-3,04 miliardi di dollari. Nelle stime diffuse ad ottobre Texas Instruments indicava profitti tra 42-50 centesimi su vendite nel range 2,86-3,1 miliardi.
COMMENTA LA NOTIZIA