Wall Street: future negativi in attesa del dato sull'inflazione

Inviato da Redazione il Gio, 20/02/2014 - 13:50
I future sugli indici statunitensi viaggiano sotto la parità, in attesa del dato sull'inflazione a gennaio. Ieri a Wall Street sono prevalse le prese di profitto in un contesto di dati macro che continuano a risultare deludenti. A circa un'ora e mezza dall'avvio delle contrattazioni il future sul Dow Jones scivola dello 0,28%, mentre quello sull'S&P500 segna un -0,34% e il future sul Nasdaq cede lo 0,44%. L'attenzione degli investitori è rivolta oggi al dato sull'inflazione, in uscita alle 14.30 ore italiane. Gli analisti si aspettano un tasso di inflazione all'1,60% a gennaio contro l'1,50% del mese precedente. Sempre alle 14.30 sono previste le nuove richieste settimanali ai sussidi di disoccupazione , mentre alle 16.00 verranno pubblicati l'indice Philadelphia Fed manifatturiero di febbraio e l'indice anticipatore di gennaio. Infine, alle 17.00 sono on calendario le scorte settimanali di greggio. Il dato, oltre a influire sui prezzi del greggio e di conseguenza sull'andamento dei titoli legati all´energia, è importante anche sul fronte inflazione. Solitamente un calo delle scorte maggiore delle attese o inaspettato dal mercato provoca un rialzo del prezzo del petrolio e quindi un aumento delle attese di inflazione. Dalle minute dell´incontro Fed di fine gennaio, pubblicate ieri sera, è emersa un´ampia discussione sulla modifica della forward guidance, al fine di passare a parametri più qualitativi o comunque a una serie di dati piuttosto che focalizzarsi su un singolo valore numerico come il tasso di disoccupazione. La maggioranza del consiglio è apparsa comunque propensa a un aumento dei tassi non prima del 2015 inoltrato, come confermato ieri anche dalle dichiarazioni di alcuni esponenti Fed. Sempre ieri, i dati sul comparto immobiliare hanno deluso le attese, con motivazione generalmente attribuita al maltempo. "Si tratta di una spiegazione che perdura da diversi mesi - hanno commentato oggi gli analisti di Mps Capital services - aprendo il dubbio sulla possibilità che anche altri fattori stiano contribuendo alla frenata nel comparto immobiliare". Spunti interessanti anche dal fronte societario. Tra i titoli da monitorare Facebook che nella sessione pre-market mostra un calo di quasi 4 punti percentuali. Ieri il re dei social network ha annunciato di aver acquistato WhatsApp in un'operazione di oltre 19 miliardi di dollari. In evidenza anche Wal-Mart che ha riportato nel quarto trimestre profitti in calo a 4,43 miliardi di dollari rispetto ai 5,61 miliardi dello stesso periodo dell'anno scorso. Nel primo trimestre dell'esercizio corrente Wal-Mart prevede un Eps tra gli 1,10 e gli 1,20 dollari mentre sull'intero anno la forbice e di 5,10-5,45 dollari (stima a 5,55 dollari).
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