Wall Street: future deboli. Pmi manifattura in agenda

Inviato da Redazione il Mar, 23/09/2014 - 13:58
Attesa un'apertura in ribasso per Wall Street nonostante i positivi segnali arrivati dall'attività manifatturiera cinese. Complice il debole andamento dei listini europei i future Usa si muovono in territorio ribassista: il contratto sul Dow Jones e quello sull'indice S&P500 cedono rispettivamente lo 0,27% e lo 0,32 per cento. In flessione anche il future sul Nasdaq 100 che lascia sul terreno lo 0,34 per cento. Sembra prevalere tra gli operatori un atteggiamento prudente dopo che ieri Wall Street ha chiuso la seduta in ribasso in scia al deludente dato sulla vendita di case esistenti negli Stati Uniti. L'indice Dow Jones ha, infatti, ceduto lo 0,62% a 17.172,68 punti, l'S&P500 ha perso lo 0,80% a 1.994,29 punti mentre il Nasdaq si è attestato a 4.527,69 punti in calo dell'1,14%. Tra gli appuntamenti macro odierni da monitorare i prezzi delle case per il mese di luglio (Stime Bloomberg a +0,5% m/m) e la lettura preliminare dell'indice Pmi manifatturiero di settembre (Stime Bloomberg a 58 punti dai 57,9 punti della passata rilevazione). A livello societario in primo piano Apple. Ieri il colosso di Cupertino ha annunciato di avere venduto la cifra record di oltre 10 milioni di iPhone nel fine settimana il debutto di due nuovi modelli, l'iPhone 6 e l'iPhone 6 Plus. Nel pre-mercato in evidenza il titolo CF Industries che sale di quasi il 6 per cento. Stamattina Yara International ha confermato di essere in trattative con la società di Chicago per una possibile fusione alla pari. "Le discussioni sono in una fase iniziale, e al momento non esiste alcuna garanzia che tali discussioni possano portare a un accordo", sottolinea in una breve nota il gruppo norvegese. Se l'operazione andasse a buon fine si darebbe vita a un big nel mercato dei fertilizzanti con un valore di mercato di circa 27 miliardi di dollari.
COMMENTA LA NOTIZIA