Wall Street: future deboli, attesa per le trimestrali

Inviato da Redazione il Gio, 16/01/2014 - 13:14
Prevista un'apertura mista a Wall Street. Lo dimostra l'andamento dei future su Wall Street che viaggiano in ordine sparso, muovendosi sul filo della parità prima dell'opening bell: il contratto sul Dow Jones e quello sull'S&P 500 segnano un calo di circa lo 0,08%, mentre il Nasdaq guadagna lo 0,08%. Diversi i market mover di giornata. Uno dei temi caldi rimane la stagione delle trimestrali: Goldman Sachs, Citigroup, Intel e American Express comunicheranno i risultati del quarto trimestre 2013. Indicazioni decisamente positive quelle arrivate da BlackRock che ha archiviato l'ultimo scorcio dell'anno con un giro d'affari in crescita del 9% a 2,8 miliardi di dollari dai 2,54 miliardi di un anno fa. L'utile netto rettificato è cresciuto del 22% a 851 milioni mentre l'utile per azione (Eps) è stato pari a 4,92 dollari, battendo il consensus Bloomberg a 4,33 dollari. Il board di BlackRock ha approvato l'aumento del 15% del dividendo trimestrale, portandolo a 1,93 dollari da 1,68 dollari (stime Bloomberg a 1,80 dollari). I titoli tecnologici potrebbero oggi tenere banco a Wall Street. Uno potrebbe essere Microsoft. Secondo quanto anticipato da Bloomberg il consiglio di amministrazione del colosso di Redmond starebbe considerando il numero uno di Ericsson, Hans Vestberg, quale nuovo amministratore delegato al posto del dimissionario Steve Ballmer. E di Terremoto ai vertici si parla invece per un'altra big dell'high tech usa: Yahoo. Il direttore generale (chief operating officer) del colosso del web, Henrique de Castro, lascerà l'incarico oggi. Una partenza lampo. L'annuncio è infatti stato fatto ieri attraverso un filing trasmesso alla Sec, la Consob statunitense, nel quale la società si limita a informare che de Castro riceverà tutti i trattamenti economici che gli spettano. Nessuna spiegazione invece sulle motivazioni che hanno spinto questa partenza improvvisa. Spunti interessanti anche dal fronte macroeconomico: in agenda il dato sull'inflazione di dicembre, le nuove richieste settimanali di sussidi di disoccupazione, il Philly Fed di gennaio, oltre all'indice Nahb sulla fiducia dei costruttori per il mese di gennaio. Intorno alle 17.15 ora italiana prenderà il via il discorso sul ruolo delle banche centrali tenuto da Ben Bernanke, governatore uscente della Federal Reserve (Fed). A fine gennaio Bernanke laceràil timone della Fed a Janet Yellen. Ieri la spinta positiva per gli indici a stelle e strisce è arrivata dall´indice Empire che ha battuto le attese, e dai segnali incoraggianti del Beige Book, secondo cui l´economia statunitense continua a crescere a un ritmo moderato e l´outlook è positivo.
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