Wall Street: future in calo, attesa per dati mercato lavoro

Inviato da Redazione il Ven, 01/08/2014 - 13:12
Si muovono in ribasso i future su Wall Street prima dell'appuntamento clou della settimana, ovvero la diffusione dei dati sul mercato del lavoro relativi a luglio. Alle 14.30 ore italiane verranno diffusi il tasso di disoccupazione e i nuovi occupati nel settore non agricolo (non-farm payrolls). "Se i dati sul mercato del lavoro di luglio dovessero risultare migliori delle attese - commentano gli analisti di Mps Capital Services - si aggiungerebbe un ulteriore fattore tale da far aumentare la percezione di un possibile rialzo anticipato dei tassi della Fed. Diventerebbe pertanto ancora più importante il simposio del Jackson Hole di fine agosto, per verificare se già allora potrebbe esservi un cambio più marcato dei toni della Fed, prima ancora dell´incontro ufficiale del 17 settembre quando sarà pubblicato anche un aggiornamento delle stime su Pil, inflazione e occupazione". L'agenda macroeconomica prevede oggi anche il reddito delle famiglie e la spesa delle famiglie per il mese di giugno, oltre all'Ism manifatturiero di luglio. Sul fronte equity il calendario delle trimestrali vede oggi in primo piano i dati di Chevron. Da monitorare in avvio di scambi il titolo LinkedIn che nel pre-mercato sale di oltre il 6,8% dopo la trimestrale migliore delle attese. Il social network professionale ha archiviato il secondo trimestre dell'anno con un fatturato pari a 534 milioni di dollari, in crescita del 47% rispetto ai 364 milioni registrati nel corrispondente periodo nel 2013 (stime Bloomberg a 511 milioni). Il gruppo californiano ha inoltre registrato una perdita pari a 1 milione di dollari, un dato che si raffronta con l'utile netto di 3,7 milioni conseguito nel secondo trimestre 2013. L'utile per azione (Eps) rettificato si è attestato a 51 centesimi dai 38 centesimi di un anno prima e oltre le previsioni del mercato ferme a 39 centesimi. Per il trimestre in corso LinkedIn si attende vendite comprese tra 543-547 milioni rispetto ai 541,5 milioni di dollari del consenso, mentre per l'intero anno le aspettative della società sono di un giro d'affari compreso tra 2,14-2,15 miliardi di dollari. Per il comparto auto sotto i riflettori Chrysler che ha venduto a luglio negli Usa 167.667 vetture, con un aumento del 20% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. I marchi Chrysler, Jeep, Dodge, Ram Truck e Fiat hanno tutti incrementato le vendite rispetto allo stesso mese del 2013. Il gruppo di Detroit ha segnato il miglior luglio dal 2005 e il cinquantaduesimo mese consecutivo di crescita. I future sugli indici statunitensi attendono in territorio negativo i dati sul mercato occupazionale: il future sul Dow Jones scivola dello 0,58%, mentre quello sull'S&P500 cede lo 0,57% e il contratto sul Nasdaq segna un -0,66%.
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