Wall Street e dollaro a braccetto

Inviato da Redazione il Ven, 02/08/2013 - 14:02
L´equity statunitense riparte oggi forte del superamento ieri per la prima volta della soglia dei 1.700 punti da parte dell´S&P 500. Nuovo traguardo che porta a interrogarsi sulle prospettive per la restante parte dell´anno, con l´indice guida di Wall Street che già vanta un saldo positivo di quasi il 20%. Guardando ai fondamentali l´S&P 500 viaggia a multipli abbastanza tirati pari a 15,5 volte gli utili attesi per il 2013, oltre la media di 13,9 volte a cui si è mosso negli ultimi 5 anni. I future segnalano un possibile avvio ancora in territorio positivo di Wall Street (+0,12% per il Dow Jones e +0,13% per lo S&P 500) in attesa dei responsi che arriveranno dalle payrolls di luglio. Le attese sono di una conferma sostanziale del ritmo di creazione di nuovi posti di lavoro fatto segnare negli ultimi mesi. Il consensus Bloomberg vede non farm payrolls di luglio ancora in buona crescita (+185 mila dalle +195mila del mese precedente) e tasso di disoccupazione in calo al 7,5% dal 7,6% del mese precedente. Guardando solo al settore privato, che esclude le agenzie governative, l´incremento è previsto di 195mila unità dalle 202mila di giugno. "Potenziali sorprese in positivo potrebbero essere supportive per borse e dollaro", commenta Matteo Paganini, capo analista di DailyFX (FXCM). Proprio il dollaro nelle ultime 24 ore è stato protagonista con cospicui rialzi rispetto alle altre principali valute con cross $/Y che si è spinto fino a 99,75 sui massimi dal 25 luglio. Biglietto verde sospinto dai riscontri oltre le attese arrivati ieri dalle richieste di sussidi di disoccupazione statunitensi, scese ai livelli più bassi da inizio 2008, e dall'indice Ism manifatturiero che a luglio si è portato ai massimi degli ultimi 2 anni. Segnali di forza che alimentano nuovamente le attese di avvio del tapering da parte della Federal Reserve.
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