Wall Street, atteso un avvio debole. Sguardi su Jackson Hole e il discorso di Yellen

Inviato da Redazione il Ven, 22/08/2014 - 13:17
Wall Street si appresta ad aprire l'ultima seduta della settimana in leggero calo. Sotto i riflettori il discorso che Janet Yellen, presidente della Federal Reserve (Fed), terrà a partire dalle 16 ore italiane al vertice di Jackson Hole nel Wyoming che chiama a raccolta anche quest'anno i banchieri centrali. Aspettando l'intervento del governatore della Fed, tra i più attesi insieme a quello del presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi, i futures su Wall Street si muovono a due velocità: il contratto sul Dow Jones e quello sul Nasdaq 100 viaggiano poco sopra la parità mentre quello sull'indice S&P 500 mostra una flessione dello 0,21 per cento. Vuoto il calendario macroeconomico e scarno quello societario. Ieri intanto la Borsa di New York ha chiuso in rialzo spingendo l'indice S&P 500 a un nuovo massimo storico, incoraggiato dalle buone indicazioni macro in attesa del discorso del presidente della Fed, Janet Yellen. Segnali incoraggianti sono arrivati dal pmi manifatturiero, così come dal mercato immobiliare, con le vendite di case esistenti di luglio che sono aumentate del 2,4% su base mensile, portandosi sui massimi da dieci mesi. Buone notizie anche dal mercato lavoro: le nuove richieste di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti sono calate nella settimana al 16 agosto a 298mila unità, mentre il mercato si attendeva un dato pari a 303mila. A fine giornata l'indice Dow Jones ha segnato un progresso dello 0,36%, mentre il Nasdaq è salito dello 0,12%. L'S&P500 ha guadagnato lo 0,29% a 1992,37 punti, aggiornando il record di chiusura.
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