Wall Street: attesa partenza negativa, pesano timori sull'Eurozona

Inviato da Redazione il Mer, 27/03/2013 - 12:35
I future sugli indici statunitensi viaggiano sotto la parità facendo presagire una partenza negativa per la Borsa di New York, dopo i guadagni di ieri sui buoni dati macro relativi al settore manifatturiero e immobiliare. Ieri l'indice S&P500 ha chiuso a soli due punti dal massimo storico di quota 1.565 toccato nell'ottobre del 2007. A preoccupare continua ad essere l'Eurozona, con Cipro che sta mettendo a punto gli ultimi provvedimenti sulla restrizione ai movimenti di capitali in vista dell'apertura delle banche domani, chiuse dal 16 marzo scorso. Intanto in Italia cresce il timore che le consultazioni per formare un nuovo governo da parte di Pier Luigi Bersani scadano senza un nulla di fatto. Oggi è il quinto e ultimo giorno di consultazioni, con Bersani che incontra il Movimento 5 Stelle. L'ipotesi di un nuove elezioni nel breve termine si fa più concreta fra gli investitori. Guardando all'agenda macro di oggi, si attendono le vendite in corso di case a febbraio, dopo il calo superiore alle attese delle vendite di nuove abitazioni a febbraio diffuso ieri. Ha invece sorpreso ieri il rialzo dei prezzi delle case saliti ai massimi da giugno 2006. Da segnalare infine il discorso che alcuni membri della Federal Reserve terranno oggi sullo stato dell'economia. In questo scenario, il future sul Dow Jones segna un calo dello 0,35%, seguito di pari passo da quello sull'S&P500. Il contratto sul Nasdaq cede lo 0,29%.
COMMENTA LA NOTIZIA