Usa: previsto avvio in ribasso per Wall Street, fiducia consumatori in primo piano

Inviato da Redazione il Ven, 26/07/2013 - 13:48
Si preannuncia un'apertura in ribasso per Wall Street. Quando mancano circa tre ore all'opening bell il contratto sul Dow Jones mostra un calo dello 0,19%, mentre quello sullo S&P500 cede lo 0,29%. Il future sul Nasdaq 100 lascia invece sul terreno lo 0,26%. Calma piatta oggi dalla stagione degli utili dopo la raffica di conti diffusi nel corso della settimana. Tra i titoli che potrebbero mettersi in evidenza Amazon, Expedia, ma anche Starbucks e Zynga che hanno comunicato i risultati finanziari ieri sera a mercato chiuso. Nel pre-market Zynga cede circa il 19% dopo avere diffuso un deludente outlook, mentre Amazon lascia sul terreno l'1,9%. L'azienda fondata da Jeff Bezos ha chiuso il secondo trimestre dell'anno con una perdita pari a 7 milioni di dollari (pari a 2 centesimi per azione) rispetto all'utile di 7 milioni (1 centesimo per azione) registrato nello stesso periodo dell'anno scorso. Il dato è peggiore delle attese degli analisti di 6 centesimi per l'utile per azione. Ieri sono arrivati anche i conti di Starbucks. Quest'ultima ha archiviato il secondo trimestre con utili balzati del 25% a 417,8 milioni, mentre in termini di utile per azione, il risultato si è attestato a 43 centesimi contro i 55 di dodici mesi fa. Le attese erano per un Eps a 53 centesimi. In crescita del 13% i ricavi ammontati a 3,74 miliardi di dollari, oltre le stime di 3,72 miliardi. Prima dell'opening bell si sta mettendo in luce Activision Blizzard. E' di questa mattina la notizia che i francesi di Vivendi hanno ceduto la quota di controllo nella società attiva nei videogiochi per una cifra complessiva di 8,2 miliardi di dollari (pari a circa 6,2 miriadi di euro ai tassi di cambio attuali), al prezzo di 13,60 dollari per azione. La maggioranza delle azioni (429 milioni) verrà acquistata da Activision Blizzard. E un'altra parte (172 milioni) verrà ceduta a un consorzio di investitori guidato dal numero uno di Activision Blizzard, Bobby Kotick, e dal co-fondatore, Brian Kelly. In scia all'operazione Vivendi, che attualmente detiene il 61,1% del capitale di Activision Blizzard, conserverà una partecipazione del 12%. Dal fronte macro in arrivo la lettura finale della fiducia consumatori dell'Università del Michigan di luglio: secondo il consensus Bloomberg dovrebbe attestarsi a 84 punti dagli 83,9 punti della lettura preliminare.
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