Usa: future su Wall Street deboli, attesa in settimana per i conti dei big bancari

Inviato da Redazione il Lun, 13/01/2014 - 12:27
La nuova settimana di contrattazioni potrebbe iniziare in contrazione per Wall Street. Prima dell'opening bell i future sulla Borsa statunitense si muovono in territorio negativo: il contratto sull'S&P 500 e quello sul Dow Jones cedono rispettivamente lo 0,26% e lo 0,18%, giù anche il future sul Nasdaq che cede lo 0,25%. I listini azionari americani ripartono oggi dai poco entusiasmanti dati sul mercato del lavoro di dicembre diffusi venerdì scorso: il numero dei nuovi occupati è stato inferiore alle attese, mentre il tasso di disoccupazione è sceso oltre le aspettative del mercato, passando al 6,7% dal 7% di novembre. Un blando ritmo di creazione di posti di lavoro, il più basso dal gennaio 2011, probabilmente riflesso delle avverse condizioni meteo della parte finale di dicembre. Dato l'impatto meteo "per poter avere un quadro veritiero sul mercato del lavoro occorrerà verificare i dati dei prossimi mesi, inclusa l´eventuale revisione dei dati di dicembre" affermano gli esperti di Mps Capital Services aggiungendo che "durante l'incontro della Fed del 29 gennaio, la Fed potrebbe confermare a 75 miliardi di dollari il piano di acquisti, dopo la recente riduzione di 10 miliardi mensili, rinviando ogni decisione in questo senso alla riunione del 19 marzo, ossia la prima presieduta dalla Yellen che sarà seguita da conferenza stampa". La seduta odierna non è ricca di indicazioni: l'unico dato in agenda è quello sul deficit pubblico mensile di dicembre. Da monitorare i titoli del comparto dell'auto: oggi i battenti il Salone dell'auto di Detroit 2014 (oggi e domani saranno le giornate dedicate alla stampa). Intanto nei prossimi giorni entrerà nel vivo la stagione delle trimestrali Usa con i conti dei big del comparto bancario di Wall Street. Domani in agenda i conti del quarto trimestre 2013 di JP Morgan e Wells Fargo; mercoledì quelli di Bank of America; Goldman Sachs e Citigroup li comunicheranno giovedì, e infine l´ottava si chiude con i numeri trimestrali di Morgan Stanley.
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