Usa: future in rosso, prevista un avvio in ribasso per Wall Street dopo parole Bernanke

Inviato da Redazione il Gio, 20/06/2013 - 12:36
Sale l'attesa per l'apertura odierna di Wall Street all'indomani della riunione del Fomc e delle dichiarazioni del presidente della Fed, Ben Bernanke. Quest'ultimo ha dettato i tempi per la fine della valanga di liquidità fornita dalla Banca centrale Usa: se l'economia americana continuerà a migliorare, gli acquisti di titoli potrebbero iniziare a diminuire entro la fine dell'anno per interrompersi a metà 2014. Una trasparenza che non è piaciuta alle Borse europee che stanno lasciando sul parterre oltre il 2%. Ieri Bernanke ha inoltre dichiarato che i rischi per la congiuntura a stelle e strisce sono diminuiti dallo scorso autunno. La Federal Reserve ha poi fornito le nuove stime sull'economia Usa: per il 2013 il Pil dovrebbe crescere tra il 2,3% e il 2,6%, in lieve calo rispetto al range 2,3-2,8% indicato a marzo. Nel pomeriggio saranno molti gli spunti che arriveranno dal fronte macroeconomico. Alle 14.30 verranno comunicate le nuove richieste di sussidi alla disoccupazione al 15 giugno, mentre alle 16 sarà comunicato l'indice Philadelphia Fed di giugno, le vendite di case esistenti e il leading index per il mese di maggio. A livello societario oggi sono previsto i risultati finanziari di Oracle. Secondo le stime elaborate dagli analisti interpellati da FactSet l'utile per azione (Eps) trimestrale della società dovrebbe attestarsi a 87 centesimi per azione. Quando mancano circa tre ore all'avvio delle contrattazioni negli Stati Uniti il future sull'indice S&P 500 cede circa l'1,04%, mentre quello sul Nasdaq 100 indietreggia dell'1,06%. In rosso anche il contratto sul Dow Jones che lascia sul terreno circa lo 0,64%.
COMMENTA LA NOTIZIA