Usa: future positivi prima del dato sul Pil

Inviato da Redazione il Gio, 28/02/2013 - 12:40
Si attende un'apertura positiva per Wall Street. In attesa che venga pubblicato il dato sul Prodotto interno lordo (Pil) annualizzato trimestrale negli Stati Uniti, i future sulla Borsa di New York registrano performance in moderato rialzo. Il contratto sul Nasdaq100 sale dello 0,17% mentre quello sull'S&P500 segna un +0,14%. Il future sul Dow registra invece un +0,10%. Ieri Wall Street ha chiuso con una crescita dell'1% in scia alle dichiarazioni rassicuranti del Governatore della Fed, Ben Bernanke, e del numero uno della Banca centrale europea, Mario Draghi, che non hanno intenzione di interrompere per il momento le politiche di stimolo all'economia. L'agenda economica odierna vede in primo piano la seconda lettura del dato sul Pil (annualizzato) nell´ultimo scorcio del 2012 che, secondo le previsioni fornite dagli analisti di Bloomberg, dovrebbe mostrare registrare una crescita dello 0,5%. Nella precedente rilevazione era stato registrato un calo dello 0,1% rispetto al trimestre passato. La lettura preliminare del dato, diffusa dal Dipartimento del Commercio a Washington, aveva deluso le attese degli analisti che si aspettavano un aumento dell'1,1%. Si tratta della peggiore performance dal secondo trimestre del 2009. Sempre nel pomeriggio alle 14.30 sono attese le nuove richieste settimanali di sussidi alla disoccupazione (consensus a +360mila). Intanto da domani scatteranno negli Stati Uniti i tagli automatici alla spesa, il cosiddetto sequester. Si tratta di tagli trasversali e generalizzati per 85 miliardi di dollari per il 2013 e fino a 1.200 nell'arco del decennio. Su questo tema il presidente Usa, Barack Obama, ha fissato domani un incontro alla Casa Bianca con i leader del Congresso. Tra i singoli titoli potrebbe invece mettersi in luce Groupon dopo il tonfo registrato nell'afterhours post pubblicazione conti trimestrali. Il titolo del gruppo Usa dei coupon è crollato di quasi il 26% dopo avere chiuso il quarto trimestre con una perdita netta di 81,1 milioni di dollari, ovvero 12 centesimi ad azione, contro un rosso di 65,4 milioni, ovvero 12 centesimi, registrati un anno prima. Gli analisti indicavano un passivo per azione di due centesimi. Nell'ultimo scorcio del 2012 i ricavi sono saliti a 638,3 milioni, ma hanno deluso gli analisti che pronosticavano vendite per 640,2 milioni.
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