Usa: future positivi, focus sulla riunione della Fed

Inviato da Redazione il Mer, 18/09/2013 - 14:04
Da una sponda all´altra dell´Atlantico l´attenzione è focalizzata sul cruciale meeting del Fomc, il braccio operativo della Fed, di questa sera (alle 20 ore italiane). Gli investitori sono in attesa di una risposta da parte della banca centrale americana sul futuro della politica monetaria statunitense. Con molta probabilità si andrà verso la riduzione del piano di stimolo all'economia, il cosiddetto tapering. Secondo le previsioni il ridimensionamento del piano di acquisto di asset (attualmente fissato a 85 miliardi di dollari al mese) dovrebbe essere in un range compreso tra 10 e 15 miliardi di dollari di acquisti di dollari in meno al mese. Ma c'è anche chi non esclude un taglio di soli 5 miliardi. L´incontro odierno sarà seguito dalla conferenza stampa di Ben Bernanke, numero uno della Fed. Fed a parte, in primo piano nell´agenda macroeconomica odierna il settore immobiliare. Nel pomeriggio verrà comunicato il dato sulle nuove costruzioni abitative mensili relative al mese di agosto (consensus Bloomberg a +2,7% dal 55,9% della precedente rilevazione) e i permessi edilizi di agosto che dovrebbero mostrare un peggioramento, mostrando una flessione dello 0,4% dal +3,9% di luglio. Ieri dal mercato della abitazioni sono arrivate buone indicazioni: a settembre l'indice che misura l'edilizia abitativa statunitense (Nahb, National Association of Home Builders) si è confermato ai massimi da quasi otto anni a 58 punti. Gli analisti avevano pronosticato 59 punti. In attesa dell´avvio ufficiale della stagione degli utili che tradizionalmente parte con i risultati trimestrali di Alcoa alcune società hanno iniziato a diffondere i conti trimestrali. Tra queste Adobe Systems che ha presentato una trimestrale sotto le attese. Il numero uno del gruppo dei software, Shantanu Narayen, ha tuttavia annunciato che nel terzo trimestre è stata superata la soglia di un milione di sottoscrizioni per il Creative Cloud, dimostrando che questa transazione sta avvenendo a un ritmo più veloce del previsto. Ma anche FedEx ha tolto i veli ai numeri trimestrali. La compagnia usa delle spedizioni ha chiuso il primo trimestre dell'esercizio fiscale 2014 con un utile netto per azione di 1,53 dollari per azione contro 1,50 dollari indicati dal mercato. FedEx ha confermato le sue previsioni per l'intero anno, pronosticando un aumento dell'utile per azione compreso tra il 7 e il 13%. Alla luce dei conti e della guidance, l'azione FedEx reagisce bene e nel pre-market segna un progresso del 2,46%. Aspettando la Fed il future sul Dow Jones sale dello 0,14%, mentre quello sull'S&P 500 segna un +0,18%. Il contratto sul Nasdaq 100 guadagna invece dello 0,22%.
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