Usa: future poco mossi. Oggi in primo piano la stagione delle trimestrali

Inviato da Redazione il Gio, 02/05/2013 - 12:22
Si preannuncia un'apertura in moderato rialzo per la Borsa di New York dopo i ribassi registrati nella prima seduta di maggio. Quando mancano più di tre ore all'opening bell, prima dell'annuncio della Banca Centrale europea, il future sull'indice S&P 500 mostra un rialzo dello 0,15%, mentre quello sul Nasdaq sale dello 0,27%. +0,16 per il contratto sul Dow Jones. Uno dei principali market mover della giornata è la stagione delle trimestrali. Il calendario odierno prevede i risultati dei primi tre mesi di Aig, Kraft Foods, LinkedIn e infine quelli di General Motors. Il colosso automobilistico di Detroit, secondo le previsioni degli analisti interpellati da FactSet, dovrebbe registrare un utile per azione pari a 54 centesimi di dollaro. Intanto ieri, a mercato chiuso, sono stati diffusi i risultati trimestrali di Facebook. Il social network più famoso del mondo ha registrato nei primi tre mesi dell'anno ricavi pari a 1,46 miliardi di dollari, in rialzo del 38% rispetto all'anno prima e superiori alle attese pari a 1,44 miliardi di dollari. A sostenere la crescita è stato il settore della pubblicità mobile. L'utile per azione su base rettificata, ossia depurato da poste straordinarie, si è attestato a 0,12 dollari per azione (consensus a 0,13 dollari). Ieri in primo piano la Fed che ha mantenuto i tassi di interesse ai minimi storici. In una nota il Federal Open Market Committee, il braccio di politica monetaria della banca centrale Usa, ha annunciato di essere "pronto ad aumentare o ridurre il ritmo dei suoi acquisti per adeguare le politiche accomodanti in base ai cambiamenti del mercato del lavoro o dell'inflazione". Secondo gli esperti dell'ufficio studi di Intesa Sanpaolo "è legittimo che dopo i segnali contrastanti emersi dai dati più recenti la Fed cerchi di evitare quello che potrebbe magari essere un eccessivo consolidarsi di aspettative di riduzione dello stimolo in essere. Può infatti essere anche una strategia per rassicurare i mercati sul fatto che la Fed sia costantemente presente e pronta a intervenire nel modo più appropriato a quale che sia l´evolversi della situazione". Il mercato del lavoro resta il tema caldo della settimana negli Stati Uniti. Ieri è stato diffuso il sondaggio Adp sulla variazione degli occupati statunitensi che ha mostrato ad aprile un saldo positivo di 119 mila unità contro le 150 mila unità indicate dagli analisti e le 131 mila unità di marzo (dato rivisto da 158 mila). Domani un altro importante banco di prova per il mercato occupazionale a stelle strisce: intorno alle 14.30 il dipartimento del lavoro comunicherà il dato relativo alla creazione di nuovi posti di lavoro ad aprile (stime Bloomberg a 145mila unità da + 88mila di marzo). Il tasso di disoccupazione Usa non dovrebbe invece riservare sorprese, mantenendosi invariato al 7,6%.
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