Usa: future cauti, cresce l´attesa per i conti di Apple

Inviato da Redazione il Mar, 23/07/2013 - 13:32
La stagione delle trimestrali negli Stati uniti sarà uno dei principali market mover della seduta odierna. Tra i conti più attesi della giornata quelli della regina della tecnologia statunitense, Apple che comunicherà i numeri trimestrali stasera a mercato chiuso. Il calendario macroeconomico odierno prevede invece l'indice dei prezzi delle case di maggio e l'indice manifatturiero Fed Richmond di luglio. Intanto il fronte Fed rimane sempre in primo piano. Secondo le previsione degli analisti interpellati da Bloomberg News sale il numero di economisti si attende che la banca centrale americana cominci a ridurre il piano di acquisto di asset a partire da settembre, portandolo dagli attuali 85 miliardi di dollari a 65 miliardi. In attesa dei risultati di Apple l'earning season procede senza sosta. Ieri a mercato chiuso sono stati diffusi i risultati e l'oulook di Texas Instruments. Per il trimestre in corso il big americano dei chip si attende un giro d'affari compreso tra 3,09-3,35 miliardi di dollari e un utile per azione (Eps) compreso tra 49 e 57 centesimi ad azione. I dati sono superiori alle attese del mercato che pronosticava un Eps di 51 centesimi e un fatturato di 3,2 miliardi. Quanto ai risultati del secondo trimestre il gruppo tecnologico americano ha visto gli utili salire del 48% a 660 milioni di dollari, ossia 58 centesimi ad azione, contro i 446 milioni, ossia 38 centesimi ad azione, registrati nell'analogo periodo nel 2012. I ricavi sono invece scivolati nel periodo in esame dell'8,6% a 3,05 miliardi. Meno di un'ora fa sono stati svelati i numeri di DuPont che ha chiuso il secondo trimestre con un utile netto in calo a 1,03 miliardi di dollari rispetto agli 1,17 miliardi registrati nell'analogo periodo dell'anno scorso. L'utile per azione si è così attestato a 1,11 dollari per azione dagli 1,23 dollari di dodici mesi fa. I profitti operativi rettificati sono ammontati a 1,28 dollari per azione, in linea con la guidance annunciata dall'azienda chimica Usa ma in flessione rispetto agli 1,50 dollari per azione del secondo trimestre del 2012. I ricavi sono scesi a 10 miliardi di dollari contro i 10,21 miliardi di un anno fa. Sull'intero 2013 il gruppo a stelle e strisce si aspetta un Eps intorno ai 3,85 dollari. Il titolo nel pre-market avanza dello 0,6%. Oggi in agenda anche i risultati trimestrali di Ups e AT&T. Prima dell'avvio delle contrattazioni Oltreoceano il future sul Dow Jones sale dello 0,10%,mentre quello sull'S&P 500 avanza dello 0,16%. +0,34% per il Nasdaq 100.
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