Usa: Bernanke guida ai rialzo i future

Inviato da Redazione il Gio, 11/07/2013 - 13:23
Le parole rassicuranti utilizzate ieri dal presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, in tema di politica monetaria dettano il ritmo ai future sulla Borsa di New York. Quando mancano meno di tre ore all'opening bell il contratto sul Dow Jones avanza dello 0,77%, mentre quello S&P 500 segna un +0,98%. Il future sul Nasdaq 100 mostra invece un progresso dello 0,93%. "Una politica monetaria altamente accomodante è quello che l'economia statunitense necessita nel prossimo futuro" ha dichiarato Bernanke al termine del suo discorso per il centenario della Fed al National Bureau of Economic Research a Cambridge, in Massachusetts. Nella sessione domande e risposte il governatore ha inoltre precisato che non ci sarà un aumento immediato dei tassi una volta che il tasso di disoccupazione arriverà al 6,5%. "Le parole di Bernanke hanno rassicurato sull'intenzione della Fed di mantenere comunque condizioni espansive di politica monetaria, lasciando intendere che il sentiero di rialzo del tasso di riferimento è ben distinto da quello di riduzione del piano di acquisti - commentano gli analisti di Mps Capital Services - Lo stesso Bernanke ha aggiunto che occorre difendersi anche dai rischi di eccessivo calo dell´inflazione, sottolineando che l´attuale livello del tasso di disoccupazione sottostima la debolezza del mercato del lavoro". Il discorso del numero uno della Fed è stato preceduto dalla pubblicazione dei verbali del Fomc della riunione del 18/19 giugno. Dai verbali è emerso che circa la metà dei membri del Fomc è a favore della fine del piano di acquisto asset. Secondo altri membri il piano potrebbe risultare utile anche nel 2014 mentre alcuni componenti ritengono che potrebbe essere fermato anche immediatamente. L'agenda macro odierna vede in primo piano le richieste settimanali di sussidi alla disoccupazione negli Usa. Gli analisti si attendono un dato pari a +335mila nella settimana al 6 luglio dalle +343 della precedente rilevazione. Sul fronte societario in evidenza Costco, la più grande catena americana di ipermercati all'ingrosso, che ha chiuso il mese di giugno con vendite in rialzo dell'8% a 9,92 miliardi di dollari. Su base comparabile, ossia considerando solo i negozi aperti da almeno un anno, le vendite sono aumentate del 6%, superando le attese degli analisti (stime Reuters) che avevano pronosticato un +5,4%.
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