Stati Uniti: future su Wall Street positivi dopo referendum in Crimea

Inviato da Redazione il Lun, 17/03/2014 - 14:16
Movimenti positivi per i future su Wall Street. La settimana si è aperta con la notizia dell'esito del referendum in Crimea, dove hanno vinto in maniera schiacciante i voti a favore dell'annessione alla Russia. Con una repentina accelerazione in mattinata il Parlamento della Penisola ha dichiarato lo stato di indipendenza e si è rivolto a Mosca per essere annessa. A livello nazionale l'attenzione è rivolta anche all'agenda macroeconomica. Prima dell'opening bell sono arrivate le indicazioni sulla manifattura dello Stato di New York di marzo che è salita a marzo, ma ha deluso le attese del mercato. Il dato si è attestato a 5,61 punti dai 4,48 punti della precedente rilevazione. Le attese erano per un dato pari a 6,5 punti. Il calendario odierno prevede anche il dato relativo l'indice sul mercato immobiliare (Nahb). Tra le storie societarie in primo piano Yahoo. Nel pre-market il colosso del web sale di quasi il 4% in scia alla notizia che la cinese Alibaba, di cui Yahoo possiede circa il 24%, ha confermato che sbarcherà a Wall Street. "Alibaba Group ha deciso di avviare il processo per sbarcare in Borsa negli Stati Uniti - recita una nota del big asiatico del web - Questo ci renderà una azienda più globale e ci permetterà di migliorare sul fronte della trasparenza. Ci consentirà inoltre di continuare a perseguire la nostra visione di lungo termine e i nostri ideali". In questo scenario il future sul Dow Jones e quello sull'indice S&P 500 salgono entrambi di mezzo punto percentuale, mentre il contratto sul Nasdaq 100 prende lo 0,53%. Viaggiano in territorio positivo anche i listini del Vecchio continente che sembrano aver già digerito il voto in Crimea.
COMMENTA LA NOTIZIA