Stati Uniti: future poco mossi, pesano timori Ucraina

Inviato da Redazione il Ven, 14/03/2014 - 12:21
Si prospetta un'apertura debole per i future sui listini statunitensi in scia ai timori legati alla crisi in Ucraina. In attesa dell'opening bell il future sul Dow Jones segna un modesto +0,04%, mentre il contratto sull'indice S&P500 e il Nasdaq mostrano entrambi una crescita dello 0,15%. Ieri Wall Street ha chiuso con ribassi superiori all'1% in scia ad ulteriori preoccupazioni circa il rallentamento dell'economia cinese e le persistenti tensioni in Ucraina. E il fronte ucraino potrebbe infiammarsi ulteriormente nel fine settimana per via del referendum in Crimea, in programma domenica 16 marzo. Il calendario macroeconomico odierno prevede negli Stati Uniti i prezzi alla produzione di febbraio e la fiducia dei consumatori dell'università del Michigan (lettura preliminare di marzo che dovrebbe attestarsi, secondo il consenso Bloomberg, a 82 punti rispetto agli 81,6 della precedente rilevazione). Sul fronte delle materie prime L'Agenzia internazionale dell'energia (Aie) ha rivisto al rialzo le stime per la domanda mondiale di petrolio nel 2014. Secondo le previsioni dell'agenzia, contenute nel rapporto mensile di marzo, la domanda di oro nero dovrebbe essere pari in media a 92,7 milioni di barili al giorno.
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